È del 24 luglio l'ultimo aggiornamento sulle intercettazioni che hanno coinvolto Rosario Crocetta, attuale Presidente della Regione Sicilia, e Matteo Tutino, primario di chirurgia estetica arrestato per una serie di reati tra i quali truffa e peculato, ora nell'occhio del ciclone per una frase ai danni di Lucia Borsellino.



Dopo la pubblicazione dei verbali sul settimanale L'Espresso, il periodico ha dichiarato di essere a conoscenza delle intercettazioni fra Crocetta e Tutino da più di un anno, "Uno degli investigatori ha fatto ascoltare ai cronisti Piero Messina e Maurizio Zoppi l'audio della telefonata, presentandolo come la dichiarazione di Tutino al governatore Rosario Crocetta sulla necessità di "far fuori" l'Assessore Lucia Borsellino", ha dichiarato il direttore della rivista, Luigi Vicinanza.

Pubblicità
Pubblicità



Dopo l'arresto di Tutino il 29 giugno scorso e le dimissioni dell'Assessore alla salute, Lucia Borsellino, secondo il settimanale esattamente il giorno dopo il suo ritiro "la stessa fonte ha contattato Piero Messina ricordandogli la vicenda dell'intercettazione".



Il Presidente Crocetta, nel frattempo, ha avviato una causa giudiziaria con cui chiede all'Espresso 10 milioni di euro di risarcimento per la pubblicazione del materiale d'inchiesta. "Come finirà la causa? - ha risposto Vicinanza a SkyTg24 - Le cause sono per loro natura incerte. Sarà l’occasione di rispondere della correttezza del nostro operato, pur tutelando le nostre fonti".



#Mafia #Politica Palermo