Una lettera dai contenuti critici e pesanti, cosi Lucia Borsellino figlia del magistrato Paolo Borsellino ha consegnato le sue dimissioni al governatore Rosario Crocetta, manifestando palesemente il suo malcontento. Le motivazioni che hanno spinto l'assessore alla salute ad abbandonare il suo incarico sono di ordine etico e morale poichè come ha sottolineato Lucia Borsellino, il suo modo di impegnarsi è totalmente incompatibile con il modo operare dei componenti del #Governo siciliano.

Motivazioni che tradiscono etica e moralità

Aspettative deludenti quelle che ha riscontrato l'assessore Borsellino, poichè le parole convincenti pronunciate durante la campagna elettorale del governatore Crocetta non hanno trovato coerenza nei fatti che si sono susseguiti lungo il corso degli anni, pertanto l'etica e la morale per cui si è sempre battuta Lucia Borsellino non sono state rispettate subendo spesso insulti e ostilità, un atteggiamento che ha gettato ulteriormente fango nei confronti della sanità e di altre istituzioni regionali.

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Lucia Borsellino, indubbiamente ha seguito le orme del padre per conferire alla Sicilia una ventata di aria pulita e punire coloro che la macchiano di crimini e ingiustizie, ma evidentemente tutto ciò non è stato ben accetto dai componenti del governo siciliano e in primis dal governatore Rosario Crocetta.

Silenzio da parte delle istituzioni

La risposta a questa lettera è apparsa come l'ennesimo schiaffo alla giustizia e alla legalità, il fratello dell'assessore, Manfredi Borsellino ha, infatti, denunciato il silenzio delle istituzioni regionali in presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, dichiarando che questo silenzio alimenta e conferma le ostilità e gli insulti subiti da Lucia Borsellino durante il suo mandato. Si attende, dunque, che la notizia pubblicata dal quotidiano L'Espresso riguardante le intercettazioni di una telefonata intercorsa tra il governatore Rosario Crocetta e il medico accusato di truffa Matteo Tutino, venga confermata.

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Al momento il governatore, infatti, rifiuta di dimettersi e attende che queste accuse possano essere provate. #Mafia #Cronaca Palermo