Bavaglio o tutela della privacy? Un emendamento introdotto nella Legge di riforma del processo penale, presentato dal Deputato di Area Popolare Alessandro Pagano, propone che chi ruba stralci di conversazioni o fa intercettazioni o riprese in maniera fraudolenta potrà finire in carcere da un minimo di sei mesi ad un massimo di sei anni. Niente più telecamere nascoste o registratori nella tasca quindi, niente più telefonate intercettate e divulgate, perché questo potrebbe ledere la privacy di chi non sa di essere registrato.

Una battaglia di civiltà definita dai promotori dell'emendamento

Contro la norma ecco arrivare la levata di scudi di Sel e Movimento cinque stelle a cui si aggiunge la freddezza del #Pd e soprattutto la netta contrarietà di giornalisti e magistrati, che parlano di Legge bavaglio che impedirebbe alla stampa di fare giornalismo d'inchiesta e ai magistrati di incastrare i criminali.

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Con questa norma, spiegano i contrari, non sarebbe stato possibile ad esempio scoperchiare lo scandalo 'mafia capitale'. Non basta il parziale passo indietro dei responsabili giustizia del Pd, la rassicurazione che verranno esclusi dalla normativa i giornalisti e le inchieste giudiziarie; la protesta non sembra placarsi!

I promotori della norma insistono

 Si tratta solo di evitare la diffusione di conversazioni private che non hanno nulla a che fare ne con le inchieste ne col diritto di cronaca. I casi più clamorosi di divulgazione di intercettazioni, accusate di aver provocato danni all'immagine dell'interessato, oltre alla recentissima vicenda che riguarda Rosario Crocetta, sono: quella che ha toccato Maurizio Lupi, quella su Nunzia De Girolamo, quella con cui Patrizia D'Addario tirò in ballo l'ex premier Silvio Berlusconi.

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E' giusto intervenire per bloccare la diffusione di conversazioni private? E' una Legge bavaglio o una tutela della privacy? Queste le domande che affollano questo delicato argomento! Proprio in questi istanti si stanno apprestando dei cambiamenti in corso d'opera al testo di Legge, resta ancora da capire verso quale direzione andranno queste modifiche. #Governo