Polemica all'interno del Movimento 5 Stelle. Il casus belli è la votazione riguardandante la capostaff della comunicazione della #Camera dei Deputati Ilaria Loquenzi. I parlamentari avevano bocciato la Loquenzi non riconfermandola al suo incarico. La Loquenzi è però fortemente voluta da #Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, che hanno insistito per ripetere la votazione.

I fatti

I parlamentari del Movimento 5 Stelle avevano espresso la loro opinione su Ilaria Loquenzi, votando contro la sua riconferma come capo dello staff della comunicazione della Camera dei Deputati. Ma Grillo e Casaleggio non erano per niente d'accordo con questa decisione e hanno insistito in modo che la votazione venisse ripetuta.

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Ieri sera, dopo la chiusura dei lavori parlamentari, durante l'assemblea del Movimento la votazione è stata riproposta e si è conclusa con esito contrario rispetto alla prima decisione: Ilaria Loquenzi è stata riconfermata. Tale cambiamento di rotta, secondo quanto riporta adnkronos.com, sarebbe da attribuirsi al regolamento del Movimento 5 Stelle, secondo il quale, sul tema della comunicazione, a decidere devono essere proprio Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, e il compito dei parlamentari è quello di ratificare le loro decisioni. La vicenda però rimane curiosa, dal momento che, anche se il regolamento diceva le stesse cose la settimana scorsa, i parlamentari pentastellati avevano lo stesso affondato la candidatura proposta dai due leader con 26 voti contrari contro 17 a favore. Adnkronos.com riporta la dichiarazione di uno dei 26 contrari: "effettivamente noi deputati siamo solo chiamati a ratificare i nomi sulla comunicazione, non a decidere".

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I problemi interni al Movimento

La vicenda è stata narrata da molti giornali come un "braccio di ferro" tra i parlamentari della e Grillo e Casaleggio, che avrebbero alla fine "piegato i parlamentari" (ansa.it). Sul sito adnkronos.com è riportata anche una teoria che vorrebbe che tale cambiamento di voto dei parlamentari del Movimento sarebbe dovuta ad una minaccia, venuta dall'alto, di una mancata riconferma per un secondo mandato alla Camera per coloro che non avessero riconfermato la Loquenzi. Se queste ipotesi siano reali o fantapolitica non è dato sapere, cosa certa è che sempre di più all'interno del Movimento 5 Stelle si nota un irrequietezza e un certo nervosismo da parte di alcuni parlamentari, che a volte sono poi sfociati in espulsioni e grosse polemiche. I problemi sorgono anche dal fatto che il regolamento (quello che molti giornali chiamano "non-statuto) a volte pare non essere chiaro, o non del tutto rispettato da una parte o dall'altra. Insomma, forse, guardando le vicende oggettivamente, verrebbe da dire che sarebbe il caso per il Movimento di fare un salto di qualità, per diventare un soggetto politico più credibile, in modo da non disperdere tutti i voti che gli sono stati dati dagli elettori, e anche per non sprecare le potenzialità dei nuovi personaggi politici che sono emersi in questi anni all'interno dello stesso.

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