È grande festa ad Atene per la vittoria del "no" con una percentuale del 60%, al referendum indetto da Alexis Tsipras per approvare o respingere il piano proposto dai creditori internazionali. Non appena le proiezioni annunciano la vittoria del "no", in piazza Syntagma dinanzi al Parlamento, è subito festa. Migliaia di bandiere sventolano in segno di vittoria e la piazza si trasforma in una pista da ballo, dove si balla sirtaki, si grida e si canta di gioia.

Il ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, ha commentato: La vittoria del no è la risposta coraggiosa dei greci contro cinque anni di ipocrisie e di austerità.

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Il "no" di oggi è il loro "si" di domani alla democrazia". Per ricordare i cinque mesi durante i quali i creditori hanno rifiutato ogni tipo di trattativa il ministro continua: "Da domani l'Europa inizi a curare le nostre ferite". In tarda serata, il leader dell'opposizione greca di Nuova Democrazia, Antonio Samaras si è dimesso a causa della sua campagna per il "si".

Dopo i risultati finali del referendum, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Holland, hanno chiesto la convocazione di un vertice dell'Eurozona programmato per martedì prossimo. Secondo il vicecancelliere tedesco, Sigmar Gabriel, Tsipras avrebbe distrutto l'ultimo ponte verso un compromesso tra la Grecia e l'Europa. Ma il presidente della Grecia non si ferma. Infatti, pare che quest'ultimo abbia contattato telefonicamente il presidente Hollande, il quale incontrerà a Parigi, Angela Menrkel per esaminare i vari sviluppi della situazione greca.

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Invece, il premier italiano Matteo Renzi, domani mattina alle 9,30, incontrerà il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan a Palazzo Chigi. La motivazione di tale colloquio è legata alla decisione del premier italiano di uscire dal format franco-tedesco. Renzi dichiara: "Non serve un formato a due, ma un maggiore coinvolgimento dei leader e delle istituzioni europee". Il Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha espresso la sua solidarietà con la Grecia: "La Grecia fa parte dell'Europa" - ha detto il Capo dello Stato - "non deve venir meno la solidarietà degli altri popoli dell'Unione". #Crisi economica #Unione Europea #Esteri