Per ora è tregua tra il premier Renzi e il sindaco di Roma Marino, che ha varato una nuova giunta tutta #Pd e chiede di essere giudicato solo sui fatti concreti e positivi. I nuovi assessori, tutti Pd, sono: Marco Causi, nuovo vicesindaco e assessore al Bilancio; Stefano Esposito, che si occuperà di Trasporti e mobilità (e dovrà in prima persona organizzare la ristrutturazione della tanto disastrata Atac); Marco Rossi Doria, che si interesserà di Scuola e periferie; e, infine, Luigina Di Liegro, che sarà assessore al Turismo.

Il passo indietro di Renzi

Dunque il sindaco Marino è riuscito a rimanere in sella, dimostrando una buona resistenza a tutte le polemiche che gli sono piovute addosso, ma, a parte i meriti e le ostinazioni personali, si è trattato, ovviamente, di una questione di tempi, che si sono rivelati favorevoli al primo cittadino di Roma:

infatti, ciò che pare evidente a tutti, è che è stato il Giubileo imminente (che inizierà l’8 dicembre prossimo) a salvare il sindaco Marino, perché Roma non avrebbe potuto permettersi una campagna elettorale per il Campidoglio ad ottobre, con il Giubileo alle porte, appunto.

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Il premier Renzi, dunque, ha dovuto cedere e tollerare Marino per cause di forza maggiore, accettando anche di veder inseriti in giunta dei nuovi assessori, tutti del Pd ma non renziani, in grado però di poter aiutare in maniera efficace il sindaco a superare le emergenze del momento.

Il nuovo degrado della capitale

Non vi è dubbio che Roma stia vivendo un nuovo degrado urbano, oltre a quello morale simboleggiato dall’esplodere di “Mafia Capitale”, e se ne sono accorti anche all’estero, tanto che il quotidiano francese “Le Monde”, dopo il “New York Times”, ha sparato a zero sulla città eterna scrivendo che “la capitale d’Italia sembra essere solo desolazione”.

Negli ultimi decenni, grazie a grandi intuizioni di alcune giunte illuminate, ci si era illusi che Roma, in quanto a decoro urbano, vivacità culturale ed efficienza amministrativa, potesse finalmente rivaleggiare con le più belle capitali del mondo, ma il sogno, ahimè, è svanito presto.

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  #Matteo Renzi #Politica Roma