Piena solidarietà al capo di stato greco Alexis Tspiras, e a tutto il popolo ellenico da parte di Nicolàs Maduro, presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela. Il premier sudamericano gli scorsi giorni ha lasciato un video-messaggio diretto ad Atene nel quale ha espresso piena solidarietà al popolo greco, a cui manda un fraterno abbraccio viste le difficoltà da cui è afflitto in seguito alla linea politica liberista adottata dall'Unione Europea.

Il discorso di Maduro

Il vice di Chávez sottolinea quanto sia importante il referendum lanciato da Tsipras domenica 5 luglio: solo dando voce al popolo, infatti, si incarna realmente l'ideale di democrazia, solida base di quello stesso socialismo per cui lui ed il suo predecessore hanno lottato.

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Non a caso, due millenni fa la democrazia è nata proprio nell'antica Grecia, ha proseguito il premier. Il potere al popolo, l'ideale di una soggettività libera, indipendente e consapevole delle proprie scelte hanno reso i greci non solo i capostipiti della storia, ma anche e soprattutto la culla della cultura occidentale e dei paesi mediterranei. Con la decisione finale presa dalla società civile, quindi, la storia si ripete.

Anche in Venezuela, prosegue il presidente, era stato privatizzato tutto: i pensionati erano la categoria più penalizzata, la disoccupazione aumentò a vista d'occhio e vi fu un brusco calo nei servizi dell'istruzione statale e della sanità pubblica. Come i sudamericani, seguendo la dottrina del generale Simon Bolivar hanno spezzato le catene del Fondo monetario internazionale, così anche i greci non devono permettere che le risorse del paese siano date in pasto agli squali europei.

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Forte ammirazione nei riguardi del popolo greco

Reazione degna di pochi, quella che il popolo greco sta avendo di fronte al «ricatto finanziario in corso». È ammirevole, conclude Maduro, che la Grecia stia provando a vincere la battaglia per ritrovare la propria libertà ed indipendenza, combattendo strenuamente contro tutti quelli che da anni stanno provando a togliergliela. #Crisi economica #Esteri