Potrebbero essere anche gli ultimi sondaggi politici elettorali prima della pausa estiva, quella degli istituti Demopolis e Piepoli, resi noti rispettivamente da Otto e Mezzo su La7 e Affaritaliani.it. Sicuramente sono comunque le ultime intenzioni di voto di giugno 2015, e che ancora una volta, mettono in evidenza come il #M5S guadagni in consensi tutto quello che perde il #Pd.

Cambia però decisamente la forbice indicata dai 2 sondaggi elettorali, Piepoli la stima al 10,5%, mentre Demopolis al 7%. Nelle intenzioni di voto viste su La7, tutto invariato dopo una settimana per quanto concerne i dati dei consensi relativi alla Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia-An, Sel e Area Popolare (Ncd-Udc).

Pubblicità
Pubblicità

Diverse le variazioni percentuali riportate dal sito di Affaritaliani, anche perchè il confronto si riferisce alla rilevazione di un mese fa, e dove appare evidente la crescita del centrodestra da parte dei 2 partiti maggiori, Lega e Forza Italia, con quest'ultimo in crescita più forte dopo il grande crollo degli ultimi mesi.

Ma è tempo di entrare nel dettaglio dei due sondaggi politici elettorali, e capire cosa potrebbe succedere alle prossime elezioni politiche con l'attuale Italicum o con una modifica della stessa legge elettorale, che riporterebbe il premio di maggioranza alle coalizioni e non più alla lista.

Ultimi sondaggi elettorali Piepoli e Demopolis: possibili scenari politici con l'Italicum

Intenzioni di voto Piepoli: il PD è indicato al 34,0%, in calo di mezzo punto rispetto a 7 giorni fa.

Pubblicità

Cresce invece dello 0,5% il M5S che sale al 23,5%. Nessuna variazione nelle previsioni elettorali delle altre forze politiche principali. Lega Nord al 16,5%, Forza Italia ancora molto distante all'11,0%, FDI-AN al 4,0% davanti a SEL con il 3,5%, infine Area Popolare ferma al 2,5% e dunque sotto la soglia di sbarramento.

Intenzioni di voto Demopolis: variazioni molto più significative in questo sondaggio elettorale, visto che lo spazio temporale di confronto è con i dati di maggio 2015. Il PD perde addirittura il 3,0% e scende al 32,0%. Boom vero e proprio del M5S che guadagna il 4,0% dei consensi portandosi al 25,0%. Sale ancora la Lega Nord di 1 punto e raggiunge il 16,0%, in netta ripresa Forza Italia che cresce dell'1,8% e sale al 12,0%, un dato ancora molto basso ma che fa ben sperare Berlusconi sul cambio di tendenza. Stabili SEL al 4,5%, Fratelli d'Italia-An al 4,0% e NCD-UDC al 3,8%.

Con l'attuale legge elettorale, che non è detto possa essere ancora modificata, magari con Renzi più disponibile ad un eventuale proposta del centrodestra, forse perché entrambi temono di andare al ballottaggio con il Movimento 5 Stelle e magari perdere, dunque ci sarebbe spazio ad un ritorno dell'assegnazione del premio di maggioranza alle coalizioni anziché al singolo partito, modifica che porterebbe comunque al ballottaggio al secondo turno, perché ad oggi non c'è forza politica in grado di raggiungere la soglia del 40%, ricordando comunque che l'Italicum entra in vigore dal luglio 2016, e che dunque cambierebbero le cose se si andasse ad elezioni anticipate prima della suddetta data.

Pubblicità

Attualmente FI, Lega e FDI non hanno intenzione di fare un listone unico, più che mai questo vale per Alfano, ma potrebbero essere disposti a unirsi in coalizione se servisse a superare i voti del Movimento 5 Stelle, e secondo i #Sondaggi politici elettorali suddetti, basterebbe un'alleanza Lega-Forza Italia. Inciucio centrodestra-PD possibile sull'Italicum?