I sondaggi sui referendum in Grecia del 5 luglio continuano a dare risultati contrastanti: secondo alcuni istituti si troverebbe in avanti il 'no' (ovvero il rifiuto di accettare le condizioni imposte dalla Troika per avere di nuovo accesso ai prestiti), per altri si troverebbe in avanti il 'sì'. Segnale che la situazione ad Atene e dintorni è molto tesa e che gli elettori non hanno ancora le idee chiare su cosa potrebbe succedere in caso di vittoria del voto contrario, appoggiato dal governo Tsipras.

Secondo un sondaggio sul referendum in Grecia realizzato il primo luglio dall'istituto ProRata, i greci andranno alle urne votando 'no' nel 46% dei casi, mentre il 37% voterà 'sì'.

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Il restante 17% non ha ancora maturato una decisione e potrebbe essere il vero ago della bilancia, in grado di spostare un risultato che, comunque, dovrebbe essere difficile da prevedere. La percentuale di indecisi, infatti, è tale che in base a una loro decisione dell'ultimo minuto si potrebbe assistere a un vero ribaltamento.

Un altro sondaggio sul referendum in Grecia dà però in vantaggio i 'sì'. Si tratta della rilevazione dell'istituto GPO, secondo la quale si troverebbe in vantaggio il fronte europeista con il 43,3% contro il 39,3%. Anche in questo caso, si tratta di numeri molto vicini, che però, a differenza di quello precedente, fanno pensare a una possibile vittoria di chi ritiene che la cosa migliore da fare sia accettare le condizioni imposte da Fmi, Bce e Unione Europea. Ma chi ha ragione?

I sondaggi sul referendum in Grecia, come visto, danno conto di risultati possibili molto diversi tra loro.

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Nelle ultime ore, però, si sta assistendo a un sempre più convinto spostamento del voto nei confronti del 'sì'. Molto probabilmente, il rischio concreto di una Grexit (l'uscita della Grecia dall'euro) sta convincendo molti greci ad accettare l'austerità. Va infatti segnalato che anche nei giorni della vittoria di Alexis Tsipras, la maggior parte degli elettori ha sempre sostenuto la necessità che Atene non abbandonasse la moneta unica. #Sondaggi politici