Eccoci pronti per la presentazione degli ultimi 2 #Sondaggi politici elettorali (9-10 luglio 2015), stavolta condotti dagli istituti Ixè e Swg. Vediamo chi sale e che scende tra le sette principali forze politiche, confrontando i dati con quelli della settimana precedente. Ma come leggere le intenzioni di voto? Talvolta ci si domanda perchè tra sondaggi elettorali effettuati in giorni molto vicini, ci possano essere divergenze anche pesanti nel trend. A questo punto è necessario soffermarsi sul dato percentuale e fare un confronto tra il valore assoluto dei consensi dei vari istituti.

Sondaggi elettorali a confronto 9-10 luglio 2015: frena il M5S ma resta su ottimi livelli la sua stima

Intenzioni di voto Ixè: il PD inverte il suo lungo trend negativo nell'arco degli ultimi sette giorni, e ad oggi viene stimato al 34,0%, in crescita dello 0,3%.

Pubblicità
Pubblicità

Il #M5S frena la sua rimonta e viene indicato al 22,5%, facendo registrare un calo davvero minimo, pari allo 0,1%. La #Lega Nord rimane ampiamente davanti a Forza Italia, ma questa settimana perde sia nei confronti del Movimento di Grillo che rispetto al partito di Berlusconi. La forza politica di Salvini viene stimata al 15,0%, in calo dello 0,3%, mentre FI al 10,2%, è in lievissimo aumento di consensi dello 0,1%.

Piccolo tonfo di SEL che passa dal 3,9% al 3,4% attuale, perdendo in proporzione un sostanzioso 0,4%. Sempre su bassi livelli ma al di sopra della soglia di sbarramento, l'asse NCD-UDC al 3,8%, in crescita dello 0,2%. Perde lo 0,3% Fratelli d'Italia-An che scende al 3,6%.

Intenzioni di voto Swg: anche qui il cambiamento di rotta del PD è presente e in misura più evidente, il partito di Renzi anche se sempre più spaccato, sale dello 0,7% ed è indicato al 34,0%, Si conferma in lievissima flessione il M5S con il 23,8%, in ribasso solo dello 0,1%.

Pubblicità

Evidente ancora il calo della Lega Nord, stimato al 15,0%, perde in una settimana mezzo punto percentuale. Crollo di Forza Italia pari al 1,1% che lo porta a scendere fino al 12,8%, poi faremo una riflessione nel merito.

Uno sguardo agli altri 3 partiti che cercano di non scendere al di sotto della soglia di sbarramento del 3%. Rischia molto Area Popolare composta da Alfano-Casini, in calo dello 0,4% precipita al 3,0%. Perde anche SEL stimato al 2,2% in discesa dello 0,2%, si allontana la possibilità di conquistare seggi alla Camera alle prossime Elezioni Politiche. Gode di buona salute FDI-AN con il 3,9%, il partito della Meloni sale di mezzo punto.

Dicevamo del tentativo di valutare guadagni e perdite di consensi guardando i valori assoluti delle intenzioni di voto elettorali. Il caso eclatante è quello di Forza Italia. Se è vero che i sondaggi elettorali Ixè lo vedono in lievissima crescita mentre quelli Swg in caduta di oltre 1 punto, è anche vero che il dato resta molto più alto nel secondo caso, per cui, non c'è da chiedersi quale sia stato il vero trend settimanale, ma quanto vale davvero il partito di Berlusconi.

Pubblicità

Sul Partito Democratico due cose da dire, inversione di tendenza al rialzo di diversa entità e dato comune, ma c'è da chiedersi cosa questo possa essere reale oggi, con un Governo viene criticato per l'ennesima decisione impopolare, stavolta la Riforma Scuola, seguita da forti proteste di insegnanti e sindacati. Una piccola frenata dopo una lunga rimonta, è fisiologica per il M5S. Infine la Lega, qui valori e trend sono in linea, il sogno di Salvini di raggiungere quello di Grillo sembra essere utopia ad oggi.