Secondo quanto pubblicato dal settimanale 'Oggi', il reddito dichiarato al fisco dal comico e leader del M5S, Beppe Grillo, avrebbe subito, negli ultimi anni, un brusco calo. Solo nell'ultimo anno, il comico genovese, avrebbe perso ben 40 mila euro, dichiarando 180 mila euro, contro i 220 mila dichiarati lo scorso anno. Il calo dei suoi introiti sarebbe da addebitarsi all'attività politica di Grillo, che lo avrebbe assorbito per gran parte dell'anno, togliendo spazio e tempo ai suoi spettacoli itineranti, nei teatri e nei palazzetti dello Sport, che rappresentavano la parte più cospicua dei suoi guadagni da sempre. Solo una decina di anni fa, i redditi dichiarati al fisco da #Beppe Grillo, si aggiravano attorno ai 4 milioni di euro annui.

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Cala il fatturato anche per l'azienda di Casaleggio

Il Fatto, ricorda, che la Casaleggio Associati, l'azienda che gestisce e produce il cliccatissimo blog di Beppe Grillo, ha registrato perdite per 150 mila euro, contro i due milioni di fatturato dichiarati nel 2014. Sul calo del reddito dell'azienda che gestisce il blog, appartenente a Gianroberto Casaleggio, guru del #M5S, avrebbe pesato il calo degli introiti pubblicitari dovuti ad una diminuzione di click, e il calo nella vendita dei libri. Una debacle evidente anche per la Casaleggio Associati, che negli ultimi anni aveva fatto registrare un incremento enorme dei profitti. Il Giornale, diretto da Alessandro Sallusti, ha pubblicato un articolo nel quale ha confrontato i redditi della Casaleggio Associati negli ultimi anni.

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Secondo il quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi, nel 2012, l'azienda di Casaleggio ha fatturato circa 1, 3 milioni di euro, mentre l'anno successivo avrebbe, in pratica, raddoppiato il proprio giro di affari, con ricavi attorno ai 2,1 milioni di euro. Il profitto aziendale è passato da 68 mila euro del 2012 agli oltre 250 mila euro del 2013, con un dividendo per i quattro soci, che si aggira attorno ai 245 mila euro a testa, dei quali un terzo è toccato a Gianroberto Casaleggio, un terzo al figlio Davide, e la restante parte divisa fra gli altri due soci.