Dopo l’imbarazzante silenzio stampa e social del premier Renzi sulla vicenda scandalosa che ha danneggiato l’immagine di Roma, la capitale d’Italia, la magica città eterna, con i funerali show del clan rom dei Casamonica, sta mettendo a rischio il terzo governo esecutivo Renzi, il quale a margine del Meeting a Rimini di ieri, per tentare di conquistare un po’ di respiro nei consensi elettorali e nella fiducia ha promesso in stile berlusconiano di tagliare Imu e Tasi, e sul tema dell’immigrazione ha precisato di scegliere di salvare vite umane piuttosto che perdere tre voti.

Mentre tutto il mondo ha assistono alla deriva di una capitale d’Italia fuori controllo, con il sindaco Ignazio Marino, che determinato a restare alla guida della giunta capitolina fino al 2018, ma ancora in vacanze ai Carabi, il premier Renzi ha rassicurato che l’Italia ritroverà la sua identità e che saranno fatte tutte le riforme programmatiche, contestatissime, Job Act, Senato, la riforma della Buona Scuola, e dell’Italicum, e ha rilanciato la tanto ambita e attesa riforma della giustizia.

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Renzi annulla incontro all'Aquila: tensione e contestazioni

Tuttavia il Presidente del Consiglio fiorentino, come ha reso noto Repubblica ha dovuto annullare il suo comizio all’Aquila a causa delle contestazioni violente, con lancio d’uova e urla e cori di protesta che si sono verificate fuori alla sede del Comune del capoluogo abruzzese, e come ha riportato il quotidiano, durante la protesta una poliziotta è stata ferita e ha subito una frattura del setto nasale.

Giorgia Meloni: “Renzi è il figlio segreto di Wanna Marchi”

 Nel frattempo, la leader di Fratelli d’Italia si è scagliata contro il premier Renzi accusato di continuare a promettere il taglio di tasse dagli ipotetici 50 miliardi di euro, all’Imu e la Tasi, e una crescita e rinascita molto lontana, e lo ha definito “il figlio segreto di Wanna Marchi”, e come un fiume in piena Giorgia Meloni sul suo account Facebook ha dichiarato che l’unica proposta seria per ridurre la pressione fiscale italiana e quella di introdurre un tetto alle tasse nella Costituzione, per evitare di far pagare ai contribuenti italiani la mostruosa e borderline spesa pubblica degli italiani.

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