Quello che avevano profetizzato gli esperti si sta avverando. Nei nuovi #Sondaggi politici aggiornati ad oggi, giovedì 27 agosto, si registra l'incredibile rimonta del Movimento 5 Stelle ed il contemporaneo crollo del Partito democratico del premier Matteo Renzi. Ne approfitta anche il Centrodestra, che con il traino delle due maggiori forze politiche, Lega Nord e Forza Italia, recupera consensi, attestandosi a ridosso della coalizione del Centrosinistra. Dunque ci chiediamo: andando al voto nel 2016 chi vincerebbe le elezioni politiche? 

Dati sondaggi politici del portale Scenaripolitici.com

Il mese di agosto non fa altro che confermare il trend registrato in primavera.

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Gli ultimi sondaggi politici del portale Scenaripolitici.com non possono non mettere in allarme l'esecutivo di Renzi e lo stesso premier. Nonostante la svolta nel campo delle tasse e in previsione della nuova riforma pensioni, il governo a maggioranza #Pd continua a perdere consensi su consensi. Ad oggi gli elettori assegnano al Partito democratico il 29 percento delle preferenze, contro il 41% delle elezioni europee. Un dato estremamente significativo. Inoltre i recenti fatti accaduti nel comune di Roma non potranno che far precipitare le cose. Con tutta probabilità il dato sulla fiducia al premier continuerà a crollare in maniera sensibile, come del resto già accaduto nei precedenti mesi. Di tutto questo sembra approfittarne il #M5S di Beppe Grillo, che ha ridotto il distacco dal Pd a soli tre punti percentuali.

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Se il sorpasso non si è ancora concretizzato, continuando di questo passo la svolta politica a livello nazionale potrebbe avvenire nelle prossime settimane. Non è nemmeno utopia pensare ad un voto anticipato nel 2016, soluzione questa prospettata nel recente passato dallo stesso Matteo Renzi. Se si tornasse adesso al voto il Pd farebbe bene  a preoccuparsi dell'avanzata decisa dei grillini e non solo. A livello di coalizione infatti il Centrosinistra ha perso quasi del tutto il vantaggio che aveva in precedenza sugli storici avversari del Centrodestra. Le due coalizioni sono separate soltanto da due punti percentuali (34 percento Csx, 32% Cdx). Va ricordato poi che questi dati tengono in considerazione la presenza nel Centrosinistra di Sinistra ecologia e libertà, che nelle prossime elezioni potrebbe anche decidere di non concorrere al fianco del Pd. Ipotesi tutt'altro che remota se si ricorda come in occasione dello storico (quanto inutile) referendum in Grecia Sel abbia appoggiato Tsipras e l'Oki del popolo greco, a differenza di quanto fatto dall'europeista Renzi. 

Elezioni politiche 2016, tra equilibrio e sorprese 

Riassumendo il tutto, nelle eventuali elezioni politiche del 2016 regnerebbe l'equilibrio con l'incognita del M5S.

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I grillini infatti potrebbero rappresentare la sorpresa più eclatante, attestandosi come primo partito d'Italia anche se difficilmente il Movimento di Grillo può competere con le due coalizioni di Centrosinistra e Centrodestra, poiché raggiungere il 34 o 32 percento rimane, al momento, pura utopia. Ancora una volta la vittoria se la dovrebbero contendere Sinistra e Destra. Il Cdx ha diverse possibilità di sorpasso ma tutto dipenderà dalle scelte di Salvini e Berlusconi. Scelte che non appaiono scontate.