Non solo riforma del sistema previdenziale nelle discussioni che si stanno succedendo nelle aule parlamentari. Un altro argomento molto importante che dovrà essere affrontato dal governo Renzi è la riforma della giustizia, relativamente al tema dell'indulto e dell'amnistia. Ricordiamo che sono state presentate in Parlamento 4 proposte di legge che mirano a riformare il sistema carcerario.

Prevista la discussione dei 4 ddl in Parlamento

Nella giornata di oggi, è previsto l'esame congiunto in Commissione Giustizia al Senato di questi 4 ddl. Tra i vari problemi che devono essere risolti c'è quello relativo alla situazione sanitaria nei penitenziari italiani.

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Da un'indagine statistica è stato rilevato che 2 detenuti su 3 sono affetti da malattie più o meno gravi con una situazione che va sempre di più peggiorando. Ma oltre a questo c'è anche la necessità di risolvere il problema degli organici della polizia penitenziaria che si contrappone con il sovraffollamento carcerario dei detenuti. Un decreto firmato lo scorso anno dal ministro Orlando sembrava avere risolto la questione ma invece la situazione rimane tuttora complessa.

Senza contare il fatto che, nel 2015, sono stati oltre 30 i suicidi avvenuti nei vari penitenziari italiani, dovuti essenzialmente alla mancanza di personale che effettua controlli nelle carceri. Tutte queste problematiche hanno creato una 'levata di scudi' da parte di quelle persone che sono favorevoli all'#indulto e all'#amnistia.

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Anche Papa Francesco, negli ultimi giorni, ha ribadito con forza l'auspicio di un atto di clemenza nei confronti della popolazione carceraria che potrebbe concretizzarsi con il Giubileo che inizierà nel mese di dicembre. Magari, prendendo esempio da quello che è avvenuto a Cuba dove, grazie alla visita del Pontefice di questi giorni, il governo di Castro ha deciso di firmare un atto di clemenza nei confronti di oltre 3000 detenuti, rei di aver commesso reati minori.

Fatto molto grave accaduto nel carcere di Imperia

Grave situazione nel carcere di Imperia dove, secondo quanto riportato dal sito internet riviera24.it, un detenuto avrebbe tentato di evadere. Subito, si è fatta sentire la 'voce' del Sappe, il Sindacato degli agenti di polizia penitenziaria, che ha chiesto immediatamente 'il reintegro del personale mancante e l'assegnazione di un direttore. Un detenuto straniero ha tentato la fuga dall'ospedale psichiatrico di Imperia. In questo frangente ha anche colpito un agente di polizia incaricato della sua custodia. Solamente l'intervento di un collega ha riportato la normalità. Il carcere di Imperia ha una fortissima carenza di personale e un direttore che gestisce anche il penitenziario di Sanremo. Non si può gestire un carcere tramite telefono'.