La riforma voluta dal governo Renzi ha creato non pochi problemi a tanti precari che hanno deciso di accettare il contratto a tempo indeterminato proposto dal premier, in cambio di un trasferimento molto lontano dalle proprie abitazioni al fine di raggiungere il sogno di un lavoro 'fisso'. A tutela di questi lavoratori, è intervenuto il partito M5S che ha 'tuonato' contro il piano straordinario di assunzioni voluto dal ministro Stefania Giannini.

M5S: 'L'anno prossimo dovranno essere confermati i contratti a tempo indeterminato'

'Le assunzioni di cui ha parlato il ministro in queste ore non sono reali ma virtuali, dato che moltissimi insegnanti, proprio per evitare di essere trasferiti lontano da casa, non hanno accettato il ruolo.

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Il prossimo anno, nei mesi di febbraio/marzo, saranno tenuti a confermare o meno il contratto a tempo indeterminato che gli è stato proposto dal cervellone del Ministero dell'Istruzione', queste sono le parole dure del partito guidato da Beppe Grillo. I pentastellati sono molto arrabbiati con il ministro, rea, secondo loro, di affrontare con troppa leggerezza questa problematica, fondamentale per la maggior parte dei docenti.

Sono previsti molti trasferimenti dalle scuole del sud a quelle del nord

Ricordiamo, che la maggior parte dei trasferimenti si concluderanno nelle scuole del nord dell'Italia, con personale proveniente da ogni parte del sud che, per avere quella tanto auspicata stabilità economica, sarà costretto  'stravolgere' la propria vita. 'Non è vero che ci saranno più risorse a favore delle scuole.

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Nella Legge di Stabilità dell'anno scorso sono stati tagliati oltre 500 milioni di fondi a disposizione del ministero, di cui 200 a favore degli istituti scolastici', dichiara il M5S. Quest'ultimo, inoltre, punta il dito anche contro il fatto che le destinazioni, come accennato in precedenza, sono state affidate ad un computer, definendo questo metodo molto simile ad una 'roulette russa'.

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