La tratta degli esseri umani, lungi dall’essere un fenomeno dei secoli scorsi, è, purtroppo, ancora una realtà: in poche parole è il trasferimento di persone con la violenza, l'inganno o la forza finalizzato al lavoro forzato, alla servitù o a pratiche assimilabili alla schiavitù. È un atto criminale ed è punito dalle leggi, come stabiliscono anche i protocolli di Palermo del 2000, stipulati dall’ONU e dai 117 paesi membri. Su questo tema di scottante attuale l’Arma dei Carabinieri ha organizzato nel Palazzo Italia di Expo 2015 il convegno “La tratta degli esseri umani a scopo di sfruttamento lavorativo: analisi del fenomeno con riguardo all’impiego degli immigrati e dei minori nel settore agro-alimentare”, a cui hanno preso parte diverse personalità del mondo politico nazionale e internazionale.

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Si tratta del primo Piano Nazionale Anti Tratta del #Governo Italiano che prevede pene molto più severe per coloro che sfruttano illegalmente i lavoratori migranti (soprattutto i minori) e che punta a un rafforzamento dei controlli, all’indennizzo delle vittime come anche alla collaborazione con le associazioni del terzo settore.

Secondo Maurizio Martina, Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, il Piano Nazionale Anti Tratta rappresenta un concreto rafforzamento dell’azione del Governo italiano nel combattere questa piaga e che comunque, perché possa ottenere risultati reali e tangibili, dovrà essere supportato da una serie di misure atte a controllare capillarmente l’intero territorio italiano, come, per esempio, la confisca delle imprese che ricorrono al caporalato, l’arresto in flagranza di reato, l’indennizzo per le vittime dei reati, come anche la responsabilità in solido di tutti gli enti coinvolti.

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Al convegno hanno preso parte anche Alix Nasri (Technical Officer del Programma speciale di lotta alla tratta degli esseri umani - ILO), Albin Dearing (Programme Manager Criminal Law and Criminal Justice – European Union Agency for Fundamental Rights), Elena Loredana Dobleaga (Project Manager Trafficking in Human Being team Acting Europol) e Petra Bakker (Dirigente della Polizia Nazionale dei Paesi Bassi) che hanno portato all’attenzione dei presenti il modo in cui altri paesi fuori dall’Italia combattono la tratta degli esseri umani, sottolineando gli importanti passi avanti compiuti grazie alla collaborazione tra le forze dell’ordine dei diversi paesi dell’Unione Europea. #Expo 2015