Mentre il terzo governo tecnico Renzi è impegnato a lavorare sulla tanto discussa riforma del Senato, questa mattina si è svolta la manifestazione davanti al Mef, dei sindacati di Cigl, Cisl e Uil e dei lavoratori rimasti fuori dalla riforma Fornero, per ottenere una soluzione definitiva per i lavoratori esodati, e per chiedere al sottosegretario Pier Paolo Baretta, il reintrego dei risparmi del Fondo di salvaguardia di 500 milioni di euro.

Governo al lavoro per sciogliere il nodo, Salvini: "Occupiamo il MEF"

Il governo in queste ultime ore si è attivato per sciogliere il nodo del Fondo di salvaguardia, intanto alla mobilitazione davanti al Mef di questa mattina ha presieduto anche il leader della Lega Nord, #Matteo Salvini, che ha dichiarato di essere pronto a votare ogni tipo di provvedimento proposto del Pd di Renzi necessario ad abolire la legge Fornero e salvaguardare gli esodati.

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Ad ogni modo la tensione politica rimane altissima e secondo quanto ha riportato RaiNews24, il ministro Poletti e Padoan stanno lavorando a un settimo provvedimento del sistema previdenziale di salvaguardia per gli esodati, mentre davanti al Tesoro questa mattina il segretario della Cgil, Lamonica ha sottolineato lo scandalo dell'utilizzo "per altri fini" delle risorse finanziarie del Fondo destinato alla salvaguardia degli esodati.

Matteo Salvini: "Ci dicono che abbiamo ragione, ma non cambiano un c..."

Nel frattempo il segretario federale, pronto a rottamare la Lega Nord e a formare un nuovo partito di Centro destra unito che possa opporsi al terzo governo tecnico Renzi alle prossime elezioni politiche del 2016, ha dichiarato che il premier Renzi si dimentica di milioni di italiani e dei 500 milioni che sono stati prelevati dal Fondo di salvaguardia e trasferiti nel Fondo "economie generali" dello Stato, anzichè essere diretti al Fondo per la salvaguardia degli esodati come invece è previsto dalla Legge.

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Intanto mentre il Tesoro in una nota ha dichiarato che le risorse del Fondo, ossia che i 500 milioni di euro non spesi nel 2013-2014 saranno diretti alla Tesoreria, il presidente della Commissione Lavoro della Camera, Damiano, a margine dell'incontro della scorsa settimana con l' Inps, il Ministero del Lavoro e la Ragioneria, per discutere sulla proroga e la salvaguardia di "Opzione donna", si è dichiarato contrario alla decisione del Tesoro di togliere i 500 milioni di euro al Fondo di salvaguardia per gli esodati. Se volete rimanere aggiornati sulle notizie di politica v'invitiamo a cliccare su "Segui" sotto il titolo dell'articolo. #Pensioni #Politica Roma