Enza Licciardello è la Presidente dell'associazione onlus La Casa dei Randagi di Augusta. Si tratta di una di quelle realtà sorte con autentico spirito volontaristico e dettate dall'amore per gli amici a quattro zampe che operano da anni in maniera indefessa sul territorio della provincia di Siracusa per determinare le migliori condizioni di vita possibili per tanti randagi, senza gravare in alcun modo sulle casse degli enti locali, al contrario di altre realtà commerciali che offrono il ricovero sulla base di convenzioni e costi giornalieri che vengono sostenuti dai comuni. La Casa dei Randagi di Augusta, in questi anni, ha permesso al Comune di risparmiare una grossa cifra grazie alla propria opera caritatevole, perché mantiene senza alcuno scopo di lucro circa venti cani di proprietà del Comune e in questi anni ha lavorato parecchio affinché molti fossero adottati: basti pensare che si è arrivati a stimare, per le casse dell'ente pubblico, un risparmio milionario in relazione ai costi applicati nelle tradizionali convenzioni.

Pubblicità
Pubblicità

Il diniego del Comune

La Casa dei Randagi, per dirla tutta, si sostiene attraverso manifestazioni canine come quella che era stata programmata fin dallo scorso mese di giugno, che permettono all'associazione di ricevere erogazioni liberali da parte di semplici cittadini. "Quest'anno" - lamenta la Presidente - "il Comune di Augusta ha negato all'ultimo minuto il suolo pubblico e l'allaccio alla rete elettrica per la realizzazione della manifestazione, rendendo impossibile di fatto l'iniziativa di fund raising della Casa dei Randagi e mettendo in seria difficoltà l'opera che l'associazione realizza a solo vantaggio del Comune". "Di contro" - ricorda la Presidente - "per i soli mesi di luglio e agosto l'Amministrazione ha concesso alla ditta GMG una somma di quasi 40mila euro per il ricovero dei cani, che lascia basiti rispetto al diniego esercitato verso la onlus".

Pubblicità

Quale futuro?

L'Amministrazione comunale, a questo punto, è chiamata a rispondere affinché una voce di spesa, come quella delle politiche legate al randagismo, possa essere adeguatamente monitorata agli occhi dell'opinione pubblica. #Tutela ambientale #Animali #Pubblica Amministrazione