Silvio Berlusconi in vacanza insieme alla figlia Marina e...#Forza Italia. I nuovi #Sondaggi politici aggiornati ad oggi, martedì 1° settembre, certificano il crollo del partito dell'ex premier. I nuovi dati dell'istituto Ixè, elaborati per la trasmissione Agorà, in onda su Rai 3 dal lunedì al venerdì, sono eloquenti. Nonostante le grandi difficoltà palesate dal Partito democratico negli ultimi mesi, Forza Italia non riesce a risalire la china. Anzi. La caduta rispetto alle Europee 2014 è chiara a tutti, con FI che in poco più di un anno ha perso 7 punti percentuali. 

Sondaggi, Berlusconi a picco: pronto il suo ritorno in campo

Difronte ai dati degli ultimi sondaggi politici, è probabile che ci sia una reazione decisa da parte del leader di Forza Italia.

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Stando a quanto scritto da Tommaso Labate per il Corriere della Sera ("Aut aut a Renzi, la linea dura di Berlusconi verso il premier" il titolo dell'articolo), l'ex Presidente del Consiglio dei Ministri non intende più dare una mano al premier. Berlusconi sosterrebbe che si avvicina il momento in cui l'ex sindaco di Firenze entrerà ufficialmente in crisi, e che quindi sarebbe controproducente per Forza Italia appoggiare l'azione dell'esecutivo a maggioranza Pd, a partire dalla riforma del Senato. Sempre il giornalista Tommaso Labate rilancia in un altro suo articolo ("Ho perso 10 chili". E Berlusconi prepara il ritorno in scena") il rientro del leader di FI. In agenda, tra le altre cose, l'incontro con Matteo Salvini, segretario generale della Lega. Quest'ultimo, in una recente intervista pubblicata integralmente sull'ultimo numero di Panorama, ha affermato come non si debbano fare più errori, invocando l'unità del Centrodestra, in vista delle (possibili) elezioni del prossimo anno, delle quali il leader della Lega Nord si dice certo. 

Partito democratico e Movimento 5 Stelle stabili 

Destano meno scalpore i sondaggi politici sul Partito democratico e il Movimento 5 Stelle, che confermano sostanzialmente i numeri del precedente sondaggio.

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Il partito del premier Renzi perde lo 0,5 percento, così come quello di Grillo. Rispettivamente Pd e M5S sono al 33,1 e 22,2 percento. Confrontando questi numeri con quelli degli altri partiti, è facile affermare che democratici e grillini rappresentino, ad oggi, le prime due forze politiche del nostro Paese. A determinare l'eventuale risalita del Partito democratico nei sondaggi potrebbero essere le scelte del governo in materia immigrazione. Riguardo a ciò Renzi può sorridere difronte al dato, facente sempre riferimento al sondaggi dell'istituto Ixè, secondo cui il 34 percento degli intervistati darebbe ragione al governo in materia di immigrati, contro il 19 percento che invece sta dalla parte di Salvini.