Le sorprese, anche in politica, non mancano. I nuovi sondaggi politici elettorali dell'istituto SWG danno il #M5S di Grillo in calo. Prima di oggi, sabato 5 settembre, avevamo sempre letto sondaggi che "spingevano" il Movimento 5 Stelle a ridosso di un Partito democratico in crisi. Di seguito i dati dell'ultimo sondaggio realizzato da SWG, che a sorpresa vedono in forte calo i grillini. Scenario questo che appare agli addetti ai lavori irrealistico, anche se non dobbiamo dimenticarci che già in passato il M5S riuscì ad andare ben oltre le percentuali espresse in precedenza dai sondaggi elettorali.

Il M5S in calo

Gli ultimi #Sondaggi politici elettorali (SWG) al 5 settembre evidenziano il calo di quasi due punti percentuali del M5S.

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I grillini scendono al 23,7 percento, rispetto al 25,5 percento fatto registrare durante l'ultima rilevazione dello scorso 30 luglio. Sembrerebbe dunque che il Movimento 5 Stelle abbia sofferto l'estate, prendendosi senza preavviso un mese di vacanza. Mettendo da parte l'ironia spicciola, occorre a questo punto comprendere il motivo per il quale i grillini vengono dati in calo. Potrebbe esserci utile un confronto tra i sondaggi politici pubblicati di recente dagli istituti Piepoli, Ixe ed Euromedia. Tra questi, includendo anche il sondaggio di SWG, l'unico a parlare di calo per il Movimento 5 Stelle è proprio l'istituto SWG. Al contrario, il più "generoso" è l'istituto Euromedia, che certifica un rialzo del +0,6, col M5S che tocca quota 25,1 percento. A conclusione di ciò, occorre affermare che i sondaggi non sono mai stati – e mai saranno – una scienza esatta e che le risposte degli intervistati non sempre corrispondono poi al voto in seggio da parte di quella stessa persona.

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In parole povere, nel sondaggio dico X, alle elezioni voto Y.

La fase 2 del Movimento 5 Stelle

Chiudendo lo spazio dedicato ai nuovi sondaggi politici, continuiamo la nostra analisi sul Movimento 5 Stelle parlando della cosiddetta fase 2, come l'ha ribattezzata Andrea Scanzi, giornalista de Il Fatto Quotidiano, nel suo articolo dal titolo "M5S: la 'fase 2' tra crescite e ripensamenti", pubblicato in data 2 settembre. Una fase nuova, aperta tra virgolette da Grillo (qui potete vedere il video dell'intervista esclusiva di Grillo alla trasmissione In Onda su La7) domenica a Brescia, quando nella giornata conclusiva della festa del MeetUp è salito sul palco insieme al pentastellato Luigi Di Maio, vice presidente della Camera dei Deputati, per dire che il partito non era pronto quando aveva preso il 25 percento nel 2013, sottolineando come avesse "imbarcato chiunque dentro". Grillo ha dichiarato inoltre che da qui in avanti il Movimento avrà una sua organizzazione, in quando "finora siamo andati a braccio". Gli altri partiti sono avvisati.