Il M5S di #Beppe Grillo accorcia clamorosamente le distanze in un ipotetico ballottaggio con il Partito Democratico del premier #Matteo Renzi. In caso di ballottaggio Pd e M5S sarebbero divisi solo da due punti percentuali: il Pd è dato al  51%, il M5S al 49%. Una situazione di sostanziale parità visto il margine di errore della simulazione di voto che oscilla tra il 2 ed il 3 per cento. Il sondaggio è stato realizzato dall'istituto 'Emg Acqua' per conto del canale televisivo LA7. I numeri danno comunque  il Pd saldamente in testa alle preferenze degli italiani con il 32,8% dei voti. Il partito di Matteo Renzi, pur essendo ai minimi storici e pur avendo perso un 'capitale elettorale' notevole dalle ultime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo ad oggi, rimane comunque il più votato dagli elettori.

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Ma il M5S inizia a fare paura. Le sue 'quotazioni' sono ai massimi storici attestandosi al 27,2% delle preferenze degli italiani. Se si votasse domani Pd e M5S, vista la nuova legge elettorale, si contenderebbero il Governo al ballottaggio con una situazione di sostanziale parità vista la forbice di errore possibile che si aggira attorno al 3 per cento. Il M5S insomma cresce ancora, un aumento nelle preferenze degli italiani dovuto anche al ritorno di immagine della manifestazione nazionale Italia 5 Stelle di Imola.  

Nel centrodestra Lega Nord ancora primo partito

Nel centrodestra invece, nonostante gli annunci di Silvio Berlusconi con la sua ennesima discesa in campo, la Lega Nord rimane saldamente in testa ai consensi con il 14,9% dei voti. Forza Italia si piazza ancora una volta alle spalle del partito di Matteo Salvini con una percentuale assegnata dal sondaggio dell'11,6%.

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Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni invece racimola un ottimo 4,5% facendo meglio di Area Popolare, partito composto da Udc e Ncd, che si ferma ad un modestissimo 2,2% di consensi elettorali. E proprio il movimento diretto dal ministro Angelino Alfano sembra quello in maggiore affanno e l'unione con i centristi pare non abbia sortito i risultati sperati, tant'è che anche Sel supera Ncd attestandosi al 3%. Altissima infine la percentuale degli astenuti che supera il 41%, mentre gli indecisi sarebbero fermi al 18,9 per cento.      #Sondaggi politici