Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL, esplode sulla volontà di Renzi di rinviare la flessibilità in uscita di 90 giorni: la sua preoccupazione è legata alla paura che l'intero costo della riforma venga scaricato sui lavoratori e che lo Stato non contribuisca in nessun modo. Altro allarme ventilato dalla Camusso e che il #Governo non faccia nulla per gli esodati: una particolare attenzione alla loro situazione non è preventivata nemmeno in futuro poiché non vi è certezza di una prossima salvaguardia. Infine, un ulteriore preoccupazione dei Sindacati e che il Governo non intervenga per favorire l'entrata nel mondo del lavoro da parte dei giovani.

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Pensioni e flessibilità: il parere dei Sindacati

Sulla decisione presa da Matteo Renzi di non intervenire entro il 15 ottobre 2015, come paventato fino a pochi giorni fa, sul tema della flessibilità. Questa decisione ha creato scompiglio tra gli italiani ed anche tra i diversi rappresentanti sindacali, ognuno di essi ha espresso il parere del proprio partito: Domenico Proietti, Segretario Confederale della Uil, esprime il proprio rammarico per la continua volontà del Governo di non offrire ai lavoratori con più di 62 anni di accedere alla pensione e di chiudere la possibilità ai giovani di accedere al mondo del lavoro. Annamaria Furlan, segretario generale della Cisl, si dice allibita dalla decisione del nostro Premier poiché serve urgentemente una controriforma che si contrapponga alla legge Fornero e che possa dare un segnale di speranza ai lavoratori di lungo corso ed ai giovani.

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Stabilità: ci sono Opzione Donna, esodati, flessibilità?

Matteo Renzi assicura riforme per l'Opzione Donna, la flessibilità e per gli esodati all'interno della Legge di Stabilità di domani 15 ottobre 2015. Molti italiani, ormai scottati dal dovere aspettare altri 90 giorni per vedere i risultati della flessibilità in uscita, sono molto sfiduciati e minacciano cortei di protesta. Per oggi 14 ottobre 2015, dalle ore 14 fino alle 18 e presso la sede del ministero dell'Economia e delle Finanze, gli esodati hanno indetto una manifestazione. L'obiettivo di quest''ultimi e di non fare dimenticare la loro situazione, in particolar modo al ministro Poletti ed al ministro Padoan. La delusione è grande anche nei lavoratori precoci: essi hanno già 40 anni di contributi versati, ma non possono accedere alla pensione poiché, in base alla legge Fornero, non posseggono un'età anagrafica adeguata. La flessibilità in uscita pare per ora rimandata di 90 giorni, ma sarà davvero così o si tratta di un finto specchietto per le allodole? Non ci resta che attendere domani, 15 ottobre 2015, per vedere quali norme si trovano realmente all'interno della Stabilità e cosa accadrà nei prossimi mesi. #Pensioni #Inps