I famosi venti giorni dalla presentazione delle dimissioni non sono ancora passati e l'equilibrio è talmente fragile che ogni minimo cambiamento contribuisce a disegnare nuovi scenari per il futuro della Capitale. In vista di eventuali nuovi elezioni, era iniziativa a circolare la voce che il PD intendesse andare oltre le primarie per designare il candidato sindaco di Roma. Una voce che si è subito guadagnata il titolo di 'norma anti-Marino', prontamente smentita dal PD romano.

Il tutto passerebbe da una modifica allo statuto del Partito Democratico per dare la possibilità alla direzione, con maggioranza semplice - e quindi inferiori rispetto al 60 per cento più uno attualmente richiesto per saltare le primarie -, di prendere la propria decisione.

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La modifica, insieme alle altre novità, dovrebbe essere votata dall'assemblea democratica prevista per gennaio. Dall'ufficio stampa del Pd, però, sarebbe arrivata la smentita: nessuno starebbe lavorando alla creazione di una norma anti-Marino.  #Politica Roma