La già chiacchieratissima e criticatissima legge di stabilità è arrivata quasi al termine del suo percorso. Fra oggi pomeriggio e domani, infatti, sarà presentato al Parlamento il testo definitivo. Fra i gruppi che promettono battaglia in Parlamento, c'è il Movemento 5 Stelle che insieme alle associazioni dei consumatori sono già pronti a sit in di protesta. Fra i punti che dovranno essere chiariti c'è quello delle presunte nuove licenze per l'apertura delle sale gioco. "Con il nostro #Governo saranno ridotti a quindicimila i punti gioco. Congiuntamente i bar con le macchinette verranno ridotti: da seimila potranno essere al massimo mille”, scrive Renzi.

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Le Regioni

Sul piede di guerra, sembrerebbero anche le Regioni. In otto Regioni, c'è il rischio concreto che aumentino tasse e ticket. Enrico Zanetti, sottosegretario all'Economia, a "la telefonata di Maurizio Belpietro", ha in parte confermato questa linea dichiarando :" il blocco all'aumento delle tasse locali, varrà per tutti, fatta eccezione per situazioni straordinarie legate all'addizionale regionale per le Regioni con eventuali disavanzi sanitari». Per le otto Regioni che quindi stanno già seguendo un piano di rientro che sono: Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Sicilia, Calabria, Piemonte e Puglia, la legge prevede un aumento automatico delle addizionali Irpef ed Irap, ma le Giunte possono decidere anche di agire sui ticket. 

Padoan

Alzato il limite del contante.

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Il tetto massimo di mille euro deciso dal Governo Monti, sarà innalzato fino a tremila euro. "Sono pronto anche a mettere la fiducia", ha detto il premier durante la trasmissione «Otto e mezzo» in onda su La7. "No, per me non si cambia. Sono soddisfatto del fatto che stiamo rimettendo gli italiani in condizione di spendere". Il Ministro dell'economia ha parlato di manovra "progressiva"  e di taglio "permanente" delle tasse; precisando che la manovra non va letta prendendo solo alcune misure, bensì va considerato nella sua organicità. Infine, Padoan ci tiene a sottolineare l'orientamento della manovra ad aiutare le fasce di reddito più deboli: "ci guadagnano i redditi bassi. Ci perde tutta la fascia di persone che ha lucrato sugli sprechi. Chi ha lucrato sulle rendite smetterà di guadagnarci. Smetteranno di guadagnarci gli evasori fiscali,che ora pagheranno, mentre prima non hanno mai pagato".  #Beppe Grillo #Matteo Renzi