Mentre il Pd di Renzi e la maggioranza dem stanno tremando in attesa delle probabili dimissioni nelle prossime ore del sindaco di Roma, Ignazio Marino, e sono in pressing per l'approvazione dell’imminente piano d’intervento militare italiano in Iraq, che prevederebbe l’appoggio aereo ai caccia Usa, gli ultimi sondaggi di Datamedia hanno rivelato un calo della fiducia degli italiani nel governo Renzi sceso al 31%, ma anche il crollo a caduta libera, senza leader e senza una struttura unita e determinata della coalizione del Cdx.

Datamedia 7 ottobre 2015: Pd sovrano

Tuttavia i dati dell’Istituto del sondaggio realizzato per Il Tempo hanno mostrato che il Pd renziano continua a regnare sovrano al 32,9%, unico partito in competizione è il #M5S stabile al 25,7%, la Lega Nord al 14,8%, Forza Italia all’11,2%, Area Popolare Ncd-Udc al 2.6%, Fratelli d’Italia e An al 3,8%, Sinistra Ecologia e Libertà al 3,6%, altri partiti al 5,4%, indecisi al 17,2%, astensione al 34,4%.

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Ad ogni modo la fiducia nel premier Renzi è scesa di due punti percentuali in un solo mese, la maggioranza del governo continua a dimostrare di essere compatta, seppur con polemiche e bagarre in aula, con l’approvazione della riforma del Senato, in merito Datamedia ha mostrato la coalizione del Csx al 36,5% con una crescita di 4 punti percentuali dalla probabile alleanza con Verdini, il Cdx al 32,4% e il M5S al 25,7%.

Piepoli 6 ottobre 2015: crollo del Cdx

Nel confronto tra i risultati di un altro sondaggio il dato significativo che emerge nella scena politica attuale è la persistente assenza del Cdx che sembra cadere nel vuoto politico, almeno secondo i dati del sondaggio Piepoli realizzato per l’Ansa, che hanno mostrato il Pd al 33,5%, il M5S al 26,5%, la Lega Nord al 13,5%, Forza Italia al 9,5%, FdI al 4%, Sel al 4%, l’Ncd al 2,5%; il Csx al 38,5% e il crollo della coalizione del Cdx al 31,1%. Se volete rimanere aggiornati sui #Sondaggi politici v’invitiamo a cliccare su “Segui” sotto il titolo dell’articolo.

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