Esponenti politici di ogni parte dicono quotidianamente la loro relativamente all'azione del premier #Matteo Renzi, ma questa volta Daniela Santanchè, non nuova a dichiarazioni nette e forti, si è espressa senza mezzi termini e con dei toni che potrebbero far scalpore.

L'esponente di Forza Italia, sempre pronta ad agitare gli animi, è intervenuta in un programma di Radio Rai e ha parlato a ruota libera di Renzi e del suo Governo che le piace in quanto capace di emarginare la sinistra italiana, ma anche di donne e di femminilità in generale usando parole pesanti e commettendo anche una gaffe. Infatti, la Santanchè all'inizio afferma di amare i tacchi e che per lei sono come delle protesi, questo perchè le "femmine" sono tali se hanno i tacchi, poi la gaffe quando dice: "con le paperine non so se sono tali", con il conduttore che la corregge affermando: "si riferisce alle ballerine".

Pubblicità
Pubblicità

Santanchè: "Renzi è un godimento, fa fuori tutti i comunisti"

Aldilà di questo episodio, l'intervista radiofonica di Daniela Santanchè, ospite alla trasmissione radio "Un giorno da pecora", procede alla grande, con il politico che si lascia andare a dichiarazioni perentorie sul presidente del Consiglio: "Renzi? Mi piace il fatto che fa fuori un comunista al giorno, fa fuori i compagni, è un godere totale e assoluto. Ne fa fuori più lui di noi".

Poi, gasata dall'atmosfera che si crea in studio, continua: "vedere questo casino all'interno del Partito Democratico è meraviglioso, dove non è riuscito Berlusconi, è riuscito Renzi, questo perché l'attuale premier ha tutto dalla sua parte, ha il vento in poppa in tutti i sensi". La Santanchè parla anche del ministro Maria Elena Boschi, definendola "non comunista", mentre fa rientrare in questa categoria i vari Massimo D'Alema e Pierluigi Bersani.

Pubblicità

Ecco dunque il video con le dichiarazioni della berlusconiana di ferro che pare ammirare Matteo Renzi, ma che ne ha per tutti, anche per il ministro dell'interno Angelino Alfano, definito del tutto inesistente.

#Silvio Berlusconi #Pd