Una storia senza fine quella che vede protagonista il Premier #Matteo Renzi e lo scandalo sui rimborsi spese. Stavolta a metterci una pezza è proprio la redazione di Mediaset che ha deciso di non mandare in onda un servizio delle Iene inerente ad ulteriori rimborsi spese effettuate da Matteo Renzi, per alcune cene di famiglia.

Italia, il Paese libero

Un vero e proprio bavaglio quello messo al programma televisivo "le Iene", Mediaset ha deciso di fare un passo indietro e non mandarlo in onda. Il problema non preso in considerazione è che il servizio era stato già annunciato precedentemente sui social network e sulla pagina Facebook ufficiale del programma televisivo tanto amato dal popolo social.

Pubblicità
Pubblicità

Infatti come annunciato via Twitter, era pronto ed era stato programmato per la messa in onda del 23 novembre a firma della Iena Dino Giarrusso. Quest'ultimo aveva pubblicato via social l'anteprima del servizio sugli scontrini di Renzi, ma il post successivamente è stato censurato e rimosso. Infatti attualmente cliccando sul link, il risultato è che il contenuto non è più disponibile perché rimosso.

Alleanza in tv ma non in Parlamento

In Parlamento nemici e contrapposti in due diverse fazioni politiche, ma per quanto riguarda lo scandalo rimborsi, anche la tv rivale al centrosinistra ha ceduto alla maggioranza governativa evitando l'ennesimo scandalo sulla testa del Premier Matteo Renzi. Il servizio censurato faceva riferimento ad un'ipotetica cena familiare di Renzi al ristorante da Lino, nel periodo in cui la moglie dell'attuale Presidente del Consiglio era in attesa della terza figlia.

Pubblicità

La cena, del costo di 80 euro circa, venne totalmente rimborsata dalla Provincia con tanto di fattura. Oltre a questo, all'interno del servizio effettuato dal programma televisivo di Mediaset, si mostrava come la Iena Giarrusso aveva scoperto l'ennesima scusa da parte del Sindaco Nardella per non rendere trasparenti le spese di Renzi ed ostacolare per l'ennesima volta la visione dei rimborsi spese. #Governo