Dopo l’attacco #Isis a Parigi, la storica città dell’amore e dell'arte colpita tragicamente e duramente dagli jihadisti davanti agli occhi impotenti di tutto il mondo ancora sotto shock, il Capo dello Stato, Francois Hollande ha dichiarato in queste ultime ore guerra al terrorismo, e l'Ansa ha reso noti i nuovi raid francesi della notte sulla capitale della Siria, Raqqa. Nelle ultime ore, un comunicato della Bbc ha rivelato che sarebbero stati colpito luoghi non abitati e che non ci sarebbero state vittime.

Intanto, mentre il mondo corre il rischio di una Terza Guerra Mondiale, durante l’intervento alla presentazione di Origami, il premier italiano ha spiegato che l’Italia nella lotta al terrorismo avrà un ruolo "soft power" e che cercherà di prendere delle decisioni sagge e ponderate per evitare una Libia bis.

Pubblicità
Pubblicità

Inoltre, #Matteo Renzi ha sottolineato il suo no alla chiusura delle frontiere, e ha dichiarato che ormai gli "assassini" sono già insediati in Europa.

La Francia è in guerra

Nel frattempo, il Presidente francese ha chiesto ufficialmente il sostegno militare di tutti i Paesi Membri Ue e ha richiesto l'attivazione della clausola dell'art 42.7 del Trattato dell' #Unione Europea che prevede l'assistenza militare reciproca in caso di attacco armato ad uno dei Paesi firmatari, e secondo quanto reso noto dal HuffPost, in queste ultime ore Bruxelles ha accettato all'unanimità la richiesta di sostegno militare alla Francia.

Mentre il mondo sembra avviarsi pericolosamente verso un nuovo conflitto armato mondiale, il governo italiano sostiene la visione del Presidente degli Stati Uniti, Obama, ossia quella di essere pronti ad ogni intervento contro il terrore, ma di gestire la situazione con strategia.

Pubblicità

Tuttavia, secondo Il Sole 24 Ore, gli accordi internazionali del patto Nato prevedono il sostegno militare, politico ed economico reciproco di tutti gli altri Paesi Membri firmatari.

Italia: rafforzata la sicurezza

Ad ogni modo, per evitare il panico sociale e proteggere la popolazione italiana dai drammatici attacchi dell'Isis in nome del loro Dio, il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, dopo essersi scagliato furiosamente contro il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, ha dichiarato che saranno rafforzate le misure di sicurezza in ogni luogo e manifestazione affollata, mentre il premier Matteo Renzi ha confermato in queste ultime ore che il governo italiano sarà pronto ad ogni azione militare contro il terrorismo.

Se volete rimanere aggiornati sulle notizie di Politica, v’invitiamo a cliccare su “Segui” sotto il titolo dell’articolo.