Il Premier #Matteo Renzigiovedì 26 novembre è andato all'Eliseo per incontrare il presidente Hollande. Con questo incontro Renzi conferma l'impegno dell'Italia nel sostenere la causa francese nella lotta al #terrorismoanche in seguito alla morte di Valeria Solesin, l'italiana uccisa nella strage del Bataclan. Renzi ci ha tenuto a sottolineare nuovamente il suo appoggio contro Daesh: l'obiettivo comune di Francia e Italia deve essere sotto il profilo diplomatico, militare e culturale. Il Premier ha ricordato l'impegno italiano anche in Kosovo, Africa ed Afghanistan.

Il vertice di Bruxelles

Matteo Renzi ha poi lanciato un messaggio al vertice che domenica prossima si incontrerà a Bruxelles.

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Egli afferma che il primo obiettivo da raggiungere è quello di un accordo globale per trattare adeguatamente il problema dell'immigrazione. Il Premier ha asserito che il processo di Vienna verso la Siria è di grande interesse per l'Italia e che il nostro paese spera che tale processo si estenda anche alla Libia per porre fine alle guerre civili. Queste, secondo il Presidente del Consiglio, rappresentano il motivo principale per cui molti migranti cercano asilo nel nostro paese ed in altri Stati europei.

Non mancano parole per ricordare Valeria Solesin, vittima italiana della strage del 13 novembre al Bataclan. In riferimento alla morte della studentessa italiana, il presidente Hollande afferma che è necessario avviare un'azione di tutela diplomatica e militare per garantire la sicurezza in ogni paese, al fine di evitare che tragedie simili si possano verificare nuovamente.

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In riferimento all'incontro avuto con Putin, Hollande dichiara che è necessario prendere posizione in maniera ferma e decisa verso la situazione che sta attraversando il Mondo in questo momento.

La visita alla Sorbona

Dopo l'incontro con il presidente Hollande, Matteo Renzi ha fatto visita alla Sorbona, l'università nella quale Valeria Solesin svolgeva attività di dottorato. Il premier ha esordito alla cerimonia alla Sorbona, affermando che gli italiani non si sono mai sentiti stranieri degli stranieri all'interno del territorio francese. Renzi ha dedicato un lungo discorso a Valeria Solesin e a chi, come lei, è perito nell'attentato del Bataclan. Valeria Solesin era il futuro dell'Europa e del Mondo – questo è il significato più profondo delle parole espresse per lei da Renzi. Il Premier ha affermato che non si deve vivere nella paura, ma è necessario aumentare le misure di sicurezza, investendo anche grandi somme di denaro in questa importante forma di tutela. "Non rinunceremo mai ai nostri ideali, alla nostra identità, al vivere liberi", questa frase del Premier Renzi è stata accolta con una vera e propria ovazione da tutti i presenti alla Sorbona.

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La lotta al terrorismo

Il presidente Hollande si è incontrato anche con il Presidente Barack Obama e con la cancelliera tedesca Angela Merkel per discutere di come combattere il terrorismo. I tre esponenti politici sono stati concordi nel non inviare forze militari in Siria, ma nell'aumentare l'opera di bombardamento in atto. In conferenza stampa, Hollande ha chiesto alla Germania più cooperazione nel combattere l'#Isise la cancelliera si è detta pubblicamente pronta a fare il possibile. Nel mentre, David Cameron, premier inglese, ha chiesto l'autorizzazione al Parlamento di bombardare l'Isis in Siria.