Sarà un voto significativo anche per la politica nazionale quello delle amministrative del 2016. Andranno alle urne in 1.307 comuni, venticinque dei quali comuni capoluogo di provincia, tra cui Trieste, Torino, Cagliari e Bologna, con una attenzione particolare, poi, alle 3 città metropolitane di Roma, Milano e Napoli, dove gli scenari sono completamente diversi, anche rispetto al resto del Paese.

Milano rappresenta un modello da seguire, secondo gli esponenti del #Pd, per il governo delle principali città italiane. Prima la positiva esperienza Pisapia, poi l'Expo, infine le parole del presidente dell'anticorruzione Raffaele Cantone, hanno dato alla capitale economica del Paese anche la veste di capitale morale, mettendola, in un certo senso, anche su un piano politico in una posizione di grande rilievo, facendo ombra a Firenze che ha rappresentato, con La Leopolda e le successive sfide di renzi, il laboratorio politico italiano per eccellenza degli ultimi anni.

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Pd

Primarie o non primarie, a Milano, il Pd il suo candidato ce l'ha già. E' Giuseppe Sala, commissario dell'Expo e uomo che ha rappresentato un po' l'immagine del successo di questo evento. La sua candidatura, come nello stile più attuale, è stata ufficializzata nel corso del programma televisivo condotto da Fabio Fazio. Ma, in realtà, di Sala come possibile candidato si parlava da tempo. Probabile anche che l'Expo sia stato lo scotto da pagare, in termini di impegno, per poter avere in cambio il pass verso palazzo Marino. 

Di certo, Sala, non sarà sostenuto da Sel, che appoggerà Pierfrancesco Majorino, attuale assessore al Welfare, il quale ha peraltro già detto che rispetta Sala ma ritiene che Milano debba essere guidata dalla sinistra.

M5S e Fi

M5S ha ufficializzato il nome del candidato sindaco: Patrizia Bedori, già consigliera di zona scelta con il sistema delle primarie fisiche e non con il web, come da tradizione grillina.

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Infine il centrodestra. I sondaggi darebbero la nuova coalizione in ripresa soprattutto grazie a un ritorno di Berlusconi nelle piazze. In Lombardia e a Milano c'è chi vedrebbe di buon occhio un candidato espressione di Salvini, sostenuto da #Forza Italia. Ma sul nome e sull'aggregazione si è ancora in alto mare. Del Debbio non sembra gradito a tutti, mentre si allontana l'ipotesi Maurizio Lupi dopo gli attacchi di Salvini all'indirizzo dell'Ncd. Probabile che si punti su una figura femminile. Ma anche questa ipotesi appartiene, adesso, alla categoria dei rumors.  #Politica Milano