Nuovi #Sondaggi politici elettorali aggiornati ad oggi venerdì 27 novembre. Dati totalmente diversi da ieri, che vedevano un M5S in calo di mezzo punto percentuale. Infatti secondo l'istituto Piepoli è proprio il Movimento 5 Stelle l'unica forza politica a crescere rispetto all'ultima rilevazione datata allo scorso 17 novembre. Stabili invece gli altri partiti, con nessuno che si distingue né per il segno + né per quello negativo. 

Segnali confortanti per il Movimento 5 Stelle

Sono segnali confortanti quelli che il M5S dà ai suoi elettori dopo che alcuni istituti nei giorni scorsi hanno dato il Movimento di Beppe Grillo sconfitto al ballottaggio contro il Partito democratico.

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Rispetto ad una settimana fa infatti i pentastellati fanno registrare secondo l'istituto Piepoli un 0,5 percento, portandosi così al 27,5 percento. Si riduce il divario dal Partito democratico, quantificato ora in 4,5 punti percentuali.  

Tra i giovanissimi trionfa il M5S

Intervistati dal quotidiano La Stampa, tre istituti diversi, Ipr - Demopolis - Piepoli hanno confermato un dato che era evidente a tutti: il Movimento 5 Stelle è ad oggi la forza politica più forte nella fascia compresa tra i 18 e 24 anni, sebbene Nicola Piepoli abbia sottolineato come non ci siano sostanziali differente tra i giovanissimi riguardo i 3 gruppi principali, ovvero i simpatizzanti di centrosinistra, centrodestra e Cinque stelle. E intanto Di Maio ha qualcosa da chiedere a Padoan.

Stabile il Partito democratico

Resta al 32 percento il Partito democratico di Matteo Renzi, che non fa registrare segnali positivi dallo scorso 20 ottobre, quando era al 33 percento.

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Non un bel segnale per il Pd, in particolare se si tiene conto il recente sondaggio che dava il Movimento 5 Stelle vincente al ballottaggio con l'Italicum. Nel frattempo si registrano tensioni interne all'interno del partito. Ancora una volta a far scoppiare la discussione sono le primarie, con la Sinistra Dem che si oppone alla partecipazione di Ncd, secondo quanto dichiarato da Roberto Speranza. 

Lega Nord sempre al 14,5 percento

I dati dell'istituto Piepoli registrano una situazione sostanzialmente invariata per la Lega Nord, stabile al 14,5 percento. Abbiamo visto di recente però alcuni sondaggi dare in decisa crescita il partito di Matteo Salvini, fino ad assegnargli il 15,1 percento. Intanto il leader della Lega ha scritto su Facebook il suo pensiero sull'incontro avvenuto tra il primo ministro italiano Renzi e il presidente francese Hollande. Questa la chiusura: "Io non ho paura dei terroristi, ma degli incapaci". 

Forza Italia e Fratelli d'Italia non raggiungono insieme la Lega

La risalita di Forza Italia si fa ogni giorno più difficile.

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La maggioranza degli istituti attesta Forza Italia sotto il 10 percento, così anche Piepoli, che dà il partito di Silvio Berlusconi al 9,5 percento. Stabile anche Fratelli d'Italia (4,0) di Giorgia Meloni, intervenuta sul tema delle pensioni all'Università di Bari, ribadendo il suo no agli assegni previdenziali d'oro. 

Centrosinistra avanti di 9 punti rispetto al Centrodestra

Resta dunque nell'ordine dei 9 punti percentuali il distacco tra le due coalizioni più importanti in Italia. Quella del Centrosinistra è al 38 percento mentre il Cdx di Berlusconi, Salvini e Meloni, se corre unito, raggiunge il 29 percento. Al terzo posto i 5 Stelle con il 27,5 percento. Per conoscere i prossimi sondaggi elettorali politici cliccate il tasto 'Segui' in alto a destra.