L'ultimo sondaggio politico elettorale di oggi, domenica 22 novembre 2015, condotto da Demos e pubblicato sul numero odierno di 'Repubblica', fa emergere una lieve ritrovata fiducia nel governo Renzi (46 per cento, più di 4 punti percentuali rispetto a un mese fa): la stessa tendenza la ritroviamo nella fiducia nei confronti del Presidente del Consiglio, fiducia che risale fino al 48 per cento. 

Probabilmente, i tragici fatti di Parigi hanno influenzato le risposte dei cittadini italiani, i quali, in questo momento particolarmente delicato della situazione politica all'estero, sentono il bisogno di maggior stabilità all'interno del nostro Paese. 

Sondaggio Demos, PD-Movimento Cinque Stelle: il 'gap' continua a diminuire

L'impressione, però, è che si tratti solamente di una 'tregua' visto che lo stesso sondaggio Demos evidenzia come il Movimento Cinque Stelle continui a rosicchiare terreno nei confronti del Partito Democratico: è soltanto poco più di quattro percentuali la differenza tra il #Pd (31,6 per cento) e il #M5S (27,4 %).

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La flessione del partito di Renzi è anche in parte giustificata dalla nascita del nuovo partito Sinistra Italiana che si attesta al 5,5 per cento delle preferenze elettorali degli italiani.

Continua, intanto, il 'testa a testa' tra Lega Nord e Forza Italia, con il partito guidato da Matteo Salvini che opera un controsorpasso ai danni di quello comandato da Silvio Berlusconi (14,1 % contro il 12,8%). 

Sondaggi politici, domenica 22 novembre 2015: piace coalizione Lega-FI-Fratelli D'Italia

Un dato interessante riguardante il centro destra è che 8 elettori su 10 che hanno espresso preferenza per i due partiti vorrebbero (per necessità...) una coalizione, una lista unitaria, che comprendesse, perchè no, anche Fratelli d'Italia. Il problema nascerebbe dal leader di questa ipotetica coalizione: Matteo Salvini viene preferito da oltre un terzo degli elettori, Berlusconi dal 27% mentre più staccata Giorgia Meloni al 17%.

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Infine, un altro dato interessante è quello che riguarda il giudizio degli elettori riguardante il Movimento Cinque Stelle: se in precedenza, il voto dato ai 'grillini' rappresentava soprattutto una protesta contro la vecchia politica, oggi gli elettori ritengono che il M5S sarebbe in grado di governare almeno nelle grandi città come Roma, Torino o Milano. Un po' più di scetticismo, invece, per quanto riguarda la possibilità di poter governare a livello nazionale ma, si sa, la politica cambia rapidamente e si evolve inaspettatamente.  #Sondaggi politici