La prima del Teatro alla Scala del 2015 verrà ricordata non solo per una straordinaria “Giovanna D'Arco”, ma anche per l'outfit scelto per l'occasione da Daniela Santanché. La nota politica-imprenditrice (e da qualche tempo anche editrice) non è di certo passata inosservata con il suo gonnellone verde con gilet di pelliccia dello stesso colore e camicia con papillon (sempre verde): è stata questione di pochi minuti dall'uscita del primo scatto che la immortalava in tale mise (naturalmente al fianco della sua dolce metà, Alessandro Sallusti) e i social erano già in visibilio. Ebbene si: tutti sono impazziti (non in positivo) per il suo look e sono persino scattate, insieme alle inevitabili battute, delle divertenti parodie.

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L'intervento a RTL 102.5

Come l'ha presa lei? L'abbiamo scoperto per radio durante “Password”, celebre trasmissione di RTL 102.5, che l'ha intervistata. Daniela Santanché pare sia dispiaciuta per le reazioni degli italiani che lei considera troppo conformisti e abituati a vedere la gente arrivare alla Scala tutta vestita di nero e con al massimo qualche pailettes (ovvero con quello che lei definisce “abito di ordinanza”). Come risponde alla battuta di Maurizio Crozza: “L'ISIS rivendica l'abito della Santanché”? Pensa che abbia detto la cosa giusta, perché ha scelto quel colore proprio pensando all'ISIS dato che è anche quello che li rappresenta: per lei, in sostanza, era un modo per sfidarli e dimostrare che non aveva alcuna paura. Vestendosi in quel modo lei voleva lanciare un messaggio, invitare tutti ad andare avanti con la propria vita a testa alta, senza cambiare le proprie abitudini, combattendo giorno per giorno.

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Commenti politici

Nel corso della trasmissione radiofonica non sono mancate altre domande a sfondo politico, soprattutto su temi caldi come quelli delle banche “salvate” dal Governo: la Santanché sottolinea come a pagare le conseguenze di certe scelte sia ancora una volta la popolazione, soprattutto quella più debole e già toccata da altre manovre non propriamente fortunate (una su tutte quella sulle pensioni). #Politica Milano