La settimana sta per chiudersi, ma continuano ad arrivarci dati sulle intenzioni di voto dei cittadini ai partiti italiani. Gli ultimi #Sondaggi politici effettuati dagli istituti mostrano un andamento a montagne russe per i primi della classe. Il Partito Democratico ed il Movimento 5 Stelle sono in costante sali-scendi, con il divario tra i due che sembra ormai essersi stabilito da qualche settimana, anche se tutto potrebbe cambiare in un battibaleno. Il Premier è alle prese con i problemi interni al centrosinistra, anche se le ultime rilevazioni di Euromedia non mostrano effetti negativi dovuti alla scissione interna. In realtà, questa settimana ha ripreso quota il partito di Governo, mentre i pentastellati perdono terreno e vengono allontanati dalla vetta ad oltre cinque punti percentuali.

Pubblicità
Pubblicità

Di seguito andremo a scoprire i valori esatti per ciascuno dei partiti.

Euromedia: M5S in calo, salgono PD e Lega Nord

L’istituto Euromedia mostra un rialzo da parte del PD (+0,4%), che in appena sette giorni allontana il M5S di un punto percentuale, dato che i grillini perdono per conto loro uno 0,6%, attestandosi al 26,4%. Il dato di #Matteo Renzi è pari al 32%, per cui fra lui e #Beppe Grillo abbiamo quasi sei punti di distacco. Sembra voler approfittare del duello la Lega Nord, che fa registrare un +0,5%, portandosi al 15,5%. Nel centrodestra, oltre al partito di Matteo Salvini, cresce pure Fratelli d’Italia, seppure di un misero 0,1%, che vede Giorgia Meloni al 4,6%. L’esponente di questo partito, che potrebbe essere una dei candidati sindaco alla città di Roma per le prossime elezioni amministrative, sembra non percorrere la strada di Angelino Alfano, che con il suo Ncd, assieme a Udc, continua a scendere (-0,3%) ed ora si attesta all’1,4%.

Pubblicità

Non bene anche Forza Italia (-0,3%), con Silvio Berlusconi che è quotato al 12,1% e vede allontanarsi il terzo posto. Passiamo ora a Sinistra Italiana, che scende al 3,5%, facendo registrare un -0,2%, mentre gli altri del centrosinistra sono al 2,3% con un +0,3% rispetto alla rilevazione scorsa.

Il dato complessivo tra i due schieramenti politici vede il Csx al 37,8% e il Cdx al 32,2%, con un divario di poco più di cinque punti e mezzo percentuali. Un dato che può far sorridere il Presidente del Consiglio in questi giorni è quello relativo alla fiducia nel Governo, che è cresciuta dll’1,6% ed ora viene attestata al 29,4%. Dunque, quasi un terzo degli italiani crede ancora nell’esecutivo e nel lavoro che sta conducendo. In attesa di ulteriori novità, vi invitiamo a seguirci per venire a conoscenza di altri sondaggi elettorali.