"Nell'anno del Giubileo della Misericordia spero ci possa essere lo spazio per un provvedimento straordinario di clemenza":  lo ha dichiarato, intervendo così su #amnistia e #indulto, il senatore del Partito democratico Miguel Gotor a margine di una visita nel carcere di Regina Coeli, a Roma, ieri a Capodanno, per "stare vicino ai detenuti e verificare le loro condizioni di vita". Il parlamentare, che ha incontrato anche gli agenti di polizia penitenziaria, denuncia problemi nella seconda sezione del carcere romano "che deve essere ristrutturata il prima possibile".

Giustizia, il senatore Gotor: spero in un provvedimento straordinario di clemenza

Il senatore Gotor condivide l'appello di Papa Francesco per "un provvedimento straordinario di clemenza" come amnistia indulto  che "contribuisca a rendere meno disumane - ha detto il parlamentare dem - le condizioni di detenzione di tante persone e cittadini che scontano la loro pena convivendo con una realtà - ha spiegato - di sovraffollamento continuo, di sofferenza umana e di degrado civile".

Pubblicità
Pubblicità

La situazione carceraria in Italia "troppo spesso - ha sottolineato Gotor - non rispetta il dettato costituzionale e le prescrizioni europee". In prima linea per amnistia e indulto ci sono i radicali che continueranno fino all'Epifania il tour nelle carceri.

Indulto e amnistia, prosegue fino all'Epifania il tour dei radicali nelle carceri italiane

Ieri anche il vicepresidente della Camera e deputato del Pd Roberto Giachetti insieme a Marco Pannella e a Rita Bernardini in visita nel carcere di Rebibbia. Diversi i parlamentari del Pd favorevoli, ma sui provvedimenti di clemenza c'è il no del premier #Matteo Renzi, che teme l'impopolarità, anche e forse soprattutto in termini elettorali, di eventuali leggi straordinarie in favore dei detenuti, a maggior ragione in un clima di insicurezza come quello che si percepisce adesso nelle città a causa dell'allarme terrorismo Isis.

Pubblicità

Intanto, si attende la nuova convocazione ufficiale, la prima del 2016, dei lavori della commissione Giustizia del Senato della Repubblica dove sono incardinati i quattro disegni di legge per la concessione di amnistia e indulto, provvedimenti che non verrebbero rivolti ai detenuti che si sono macchiati di gravi reati legati a mafia e terrorismo.