ll Consiglio dei Ministri ha approvato gli 11 decreti della riforma della P.A, in cui potrebbe inserirsi anche la sforbiciata prevista per gli enti considerati inutili. A questi decreti se ne aggiungeranno però altri. In primavera è atteso infatti il taglio delle prefetture e la Superscia e in estate la riforma del TU del pubblico impiego. Tra le principali novità vi sono: la stretta sui procedimenti disciplinari nel pubblico impiego, la sospensione cautelare ‘espressa’ dei dipendenti che frodano la PA, la creazione di 'distretti' che si occuperanno di servizi pubblici. La prima novità riguarda proprio il fatto che alle P.A viene dato meno di un anno di tempo per convertirsi definitivamente al digitale.

Pubblicità
Pubblicità

Dal 1° luglio entrano infatti in vigore le nuove regole attinenti la digitalizzazione della P.A. E’ stato inoltre approvato anche il decreto che riordina le classi di concorso per la scuola. L’obiettivo è la razionalizzazione delle discipline delle scuole medie e superiori per aumentare i posti per classe di concorso.

Se ne va la Forestale,stretta sui licenziamenti dei fannulloni

Per il Corpo forestale dello Stato è previsto il trasferimento di 7 mila agenti all’Arma dei Carabinieri. Il trasferimento riguarda sia il personale sia le funzioni, ad eccezione delle competenze anti-incendio, che spettano al Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Cambia l’assetto dell’organizzazione, all'interno dei carabinieri. Sarà possibile anche fare richiesta di passare alla P. A. in senso lato.

Pubblicità

La vita diventa più difficile anche per i furbetti del cartellino che se verranno sorpresi a strisciare il badge per poi uscire dall'ufficio, saranno sottoposti ad una sanzione che prevede la sospensione in via cautelare dal lavoro e la sospensione dallo stipendio entro le 48 ore. Il Dlgs introduce anche un iter "lampo" per l’espulsione del dipendente pubblico colto in flagrante a falsificare la propria presenza al lavoro: il procedimento disciplinare durerà 1 mese, in luogo dei circa 4mesi attuali. Proprio al fine di disincentivare su larga scala alcuni comportamenti poco onorevoli sono previste sanzioni pesanti, che possono arrivare sino al licenziamento, anche per i dirigenti dell'ufficio che non denunciano l'illecito del dipendente. Stesso trattamento è riservato invece ai colleghi che hanno agevolato il comportamento fraudolento. Il dipendente pubblico potrà in alcune ipotesi anche dover pagare i danni all'immagine della P.A. In caso di sentenza di condanna della Corte dei Conti, dovrà pagare infatti almeno 6 mesi di stipendio.

Pubblicità

Tagli su partecipate e riforma camere di commercio

I nuovi interventi mirano a favorire lo sblocco della burocrazia delle amministrazioni pubbliche. Dovranno essere eliminate quelle non strettamente necessarie o con più amministratori che dipendenti. Un organismo ad hoc presso il ministero dell’Economia vigilerà sui tagli. Le società partecipate dovrebbero in teoria passare da 8 mila a 1.000. Si è dato l’OK anche alla riforma delle camere di commercio, che vengono ridotte a 60 dalle attuali 105. Sono previsti anche nuovi massimi nelle retribuzioni dei dirigenti, escludendo premi in presenza di risultati economici negativi. Nelle società partecipate da enti locali potrebbe addirittura essere possibile la revoca. Le nomine dei dirigenti delle Asl avverano ora in modo più rigido. Per i dipendenti in esubero è comunque prevista una procedura di mobilità. Per le emergenze è poi stato introdotto un numero unico: il 112. #Governo #Pubblica Amministrazione