"Non avere parlato della giustizia è da scemi più che da pazzi, ma adesso si renderà conto": è durissimo il commento del leader del Partito Radicale, Marco Pannella, al messaggio di fine d'anno del presidente della Repubblica #Sergio Mattarella. "È la pesantezza del regime", ha detto Pannella in un'intervista pubblicata oggi su Il Tempo. Effettivamente, nel suo discorso di fine 2016, il Capo dello Stato non ha fatto nessun riferimento ai problemi della giustizia tanto cari ai radicali né, tantomeno, ha parlato della questione carceraria, dei provvedimenti di #amnistia e #indulto auspicati dal suo predecessore prima e da Papa Francesco poi.

Giustizia, Marco Pannella attacca il presidente della Repubblica

"Giorgio Napolitano - ha detto Pannella parlando dell'ex presidente della Repubblica - era più ricettivo, ma noi - ha aggiunto - lo abbiamo aiutato prima che arrivasse il famoso messaggio alle Camere sulla giustizia", in cui affrontò la lentezza dei processi e il problema del sovraffollamento carceri proponendo al Parlamento l'approvazione di amnistia e indulto come chiede oggi il Pontefice in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia.

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"Noi per il bene dell’Italia dobbiamo aiutare Mattarella a rendersi conto - ha detto il presidente del senato del Partito Radicale - che quel nodo va affrontato". E' questo prioritario per i radicali, da sempre in prima fila per il rispetto dei diritti umani legati al pianeta giustizia. È la conditio sine qua non - ha proseguito - perché l’Onu dia un posto da membro non permanente all’Italia all’interno del Consiglio di sicurezza. Il nostro Paese non si merita - ha sottolineato Pannella - un regime che silenzia il dibattito mettendo anche in difficoltà le sue più alte istituzioni".

Amnistia per il Giubileo, censurato l'appello di Papa Francesco

A parlare nei giorni scorsi su Il Manifesto di "censura" dell'appello di Papa Francesco sulla "grande amnistia" anche il senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani.

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"Perché il sempre mediatico Francesco è censurato sull'amnistia", è invece il titolo di un articolo de Il Foglio di Giuliano Ferrara. Intanto, a proposito di indulto e amnistia, non è stata ancora aggiornata per il 2016 la convocazione dei lavori della commissione Giustizia di Palazzo Madama dove sono incardinati i quattro disegni di legge per la concessione dei provvedimenti generali di clemenza ad efficacia retroattiva presentati dai senatori Manconi e Compagna, Barani e Buemi; il nuovo calendario dei lavori arriverà probabilmente la prossima settimana.