Il Movimento 5 Stelle ha avviato la procedura di espulsione per il sindaco di Quarto, Rosa Capuozzo. Un finale scontato vista la resistenza che il primo cittadino del Comune campano aveva deciso di perpetrare forte del sostegno della base locale. Il pugno duro inferto dai vertici è scattato dopo che la Procura ha accertato il ricatto prolungato di Giovanni De Robbio ai danni della Capuozzo. Nei giorni precedenti il sindaco in un videomessaggio aveva invece escluso tale ipotesi, dichiarando di aver ricevuto solo delle sollecitazioni politiche dall’ex consigliere comunale oggi al centro di un’indagine per voto di scambio e tentata estorsione di stampo camorristico.

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L’annuncio sul blog di Grillo

A sostegno del siluramento del sindaco di Quarto il blog di Grillo ha scomodato Borsellino, in riferimento alla pulizia interna nei partiti: “Non bisogna solo essere onesti, ma apparire onesti al di fuori di ogni dubbio e al di sopra di ogni sospetto”. La decisione sulla cacciata finale della Capuozzo, in realtà, era già sul tavolo dalla genesi di questa vicenda. Pur essendo del tutto estranea a infiltrazioni di tipo camorristico, la giunta cinquestelle ha pagato il clamore mediatico che ha sollevato un dibattito politico allargato a tutti gli altri partiti. Il venir meno dell’aura di purezza, il solo accostamento ad attività di tipo criminale, ha fatto risvegliare nell’opinione pubblica il sentimento del “tutti sono uguali di fronte al potere” difficile da disinnescare.

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La linea del no alle dimissioni

Al di là dell’epilogo scontato, la faglia interna al Movimento che si è aperta ha fatto emergere punti di vista sì antitetici ma del tutto condivisibili. A Roberto Saviano che ha invitato la Capuozzo a dimettersi per incapacità dimostrate d’amministratore, ha replicato Ferdinando Imposimato. Il magistrato ha voluto sottolineare l’integrità politica e morale del sindaco, affermando il dovere di proseguire il lavoro intrapreso solo cinque mesi fa: “Se si dimettesse sarebbe un tradimento della maggioranza dei cittadini che l’hanno eletta e un favore alla camorra e al malaffare”. Un endorsement che tuttavia non ha frenato la macchina epurativa: le imminenti amministrative sono considerate cruciali da Grillo che vuole archiviare con estrema urgenza il caso Quarto.

Le reazioni dei militanti M5S

La divisione della base sul destino del sindaco Capuozzo è palese. “Ti devi dimettere perché noi siamo diversi - ha affermato Carlo - e se c’è anche solo un dubbio di infiltrazioni mafiose bisogna fare in modo che la parola torni ai cittadini”.

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“Ma quali dimissioni” ha invece sostenuto Luigi prima di dire la sua sull’espulsione: “Qualcuno dovrebbe avere almeno la correttezza di chiarire chi ha preso la decisione divulgata a nome del Movimento”. Ad attaccare la scelta ufficializzata sul blog di Grillo anche Aldo: “Complimenti, un bel autogol!”. A difendere la decisione netta del Movimento è Iacopo: “La sindaca ha sbagliato e poi ha mentito riducendo a pressioni delle vere e proprie minacce”.  #Beppe Grillo #Pd #M5S