Dopo varie vicissitudini e scontri politici, che hanno portato prima allo slittamento della votazione sul cosiddetto DDL Cirinnà sulle unioni civili e poi alla modifica sostanziale di molte parti di questo decreto, è stata posta la fiducia dal #Governo sul provvedimento e le reazioni sono state durissime, soprattutto da parte degli esponenti del M5S.

Lo stralcio della Stepchild adoption e la rimozione dell'obbligo di fedeltà fra i coniugi, fortemente voluto soprattutto dal partito del ministro dell'interno Angelino Alfano, ossia il Nuovo Centrodestra, ha provocato insoddisfazione da più parti e in particolar modo nel Movimento 5 Stelle, con il senatore Alberto Ariola che non le ha mandate a dire in proposito.

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Airola: 'La legge Cirinnà da oggi porta il nome di Alfano e Schifani'

Il parlamentare ha espresso tutta la sua irritazione per quanto accaduto in questi giorni e, intervenendo in aula, ha attaccato duramente sia la senatrice firmataria della legge che il Governo tutto, riservando stoccate al Partito Democratico del premier Renzi.

Queste le parole utilizzate da Airola: "Oggi avremmo potuto festeggiare una legge integra. Non abbiamo fatto un solo voto su di esse, ricordatevelo per sempre. La senatrice Cirinnà porta una croce, il suo nome resterà sulla legge di Alfano e Schifani. Andate af******o". Il pentastellato ha poi ripercorso le varie tappe di questa legge, parlando di ricatto effettuato dal #Pd quando ha cercato di imporre il cosiddetto canguro e aggiungendo: "Mi avete fatto passare per un bugiardo e un cinico politico, ma poi Zanda ha alzato il bazooka della fiducia".

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Al termine di questo accorato discorso, alle sue colleghe di partito Paola Taverna e Daniela Donno sono scappate alcune lacrime, le senatrici sono state immortalate dalle telecamere che proponevano la diretta e hanno espresso il loro apprezzamento per il discorso abbracciando il parlamentare.

Questo il video del sentitissimo intervento del senatore del Movimento 5 Stelle, che usa parole di fuoco contro gli esponenti della maggioranza:

#M5S