Un comunicato stampa del 15 Febbraio 2016 chiarisce la posizione dell'Ordine degli Psicologi in materia stepchild adoption.

Cos'è la stepchild adoption

E' bene chiarire che "l'adozione del figliastro" è semplicemente il meccanismo con il quale un membro di una coppia può diventare genitore del figlio dell'altro, che sia adottivo o biologico. Con il DDL Cirinnà quest'acquisizione sarebbe possibile anche per famiglie omogenitoriali. 

Le ricerche

In questi ultimi anni sono state condotte numerosissime ricerche per capire se, effettivamente, negli Stati dove è legale l'adozione dei bambini da parte di coppie omosessuali, ci fossero evidenze di una qualche compromissione dello sviluppo o del rendimento dei piccoli.

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Sia l'Università di Melbourne che la New Yorker Columbia University hanno analizzato lo sviluppo dei bambini adottati da coppie omosessuali, senza riscontrare alcuna anomalia da riportare. Anzi, in molti casi i figli di coppie gay risultavano più attaccati alla famiglia e più sani rispetto ai pargoli cresciuti nelle coppie tradizionali. Uno studio olandese, inoltre, ha anche fatto chiarezza su un altro particolare: è l'ambiente esterno che può creare problemi, non la famiglia, etero o omosessuale, in sé. In sostanza, quanto più si è accettati e rispettati dall'esterno (oltre che dall'interno, in famiglia, ovviamente) tanto più le cose andranno meglio, indipendentemente da questa o quella conformazione familiare.

La posizione dell'Ordine Psicologi

Questa è, più o meno, la stessa posizione presa anche dall'Ordine Psicologi. Esattamente, tra l'altro, qualche giorno prima della stangata che il partito dei pentastellati ha dato al DDL Cirinnà, deludendo molti, persino alcuni degli stessi elettori.

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Era stato consegnato dagli psicologi italiani, infatti, il 9 Febbraio, un dossier ai Senatori prossimi al voto del DDL Cirinnà, contenente una settantina di lavori svolti tra il 1972 e il 2015 da svariati enti e equipe internazionali in materia "bambini cresciuti in famiglie omogenitoriali", che dimostravano come non esistesse alcun collegamento o connessione tra il sesso dei genitori e un ipotetico disagio dei bambini presenti in famiglia.

Questi lavori e questo dossier sono stati quindi l'ovvia premessa ad una presa di posizione netta sulla faccenda da parte del Presidente dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte, Alessandro Lombardo, che ha dichiarato "Non esiste, se non nei codici culturali, un unico modello di famiglia. È chiaro quindi che il salto è culturale". #Governo #Senato #Camera dei Deputati