Sappiamo bene come il Presidente del Consiglio, #Matteo Renzi, ami moltissimo le 'slide', le lavagne (vedi riforma Buona Scuola), gli ausili visivi, per imprimere nella mente degli italiani i dati relativi al suo successo governativo, vero o presunto che sia. A questo proposito, Sel (Sinistra Ecologia e Libertà) ha deciso di replicare alla politica renziana usando il suo stesso 'mezzo', vale a dire le 'slides', impiegandole in una campagna di controinformazione tendente a smascherare quello che il Presidente del Consiglio non ha fatto nel corso dei primi due anni del suo 'regno'.

'Ecco tutto quello che Renzi non vi farà mai vedere'

Nelle diapositive c'è scritto 'Quello che Renzi non vi farà mai vedere': per esempio, si parla della crescita della pressione fiscale, una delle più forti in Europa, passata dal 43,4 per cento al 44,1 oppure dell'aumento del debito pubblico, passato dal 128,5 al 132,5 per cento, ben quattro punti percentuali in più. 

Le 'controslide' anti Renzi sono state presentate dal candidato sindaco nella città di Torino, Giorgio Ariaudo e da Giorgio Marcon che, dalle pagine dell'Huffington Post', denuncia l'inefficacia della politica del #Governo renziano e la crisi di un Paese che non riesce ad emergere dalle difficoltà relative alla mancanza di lavoro e che sta assistendo al degradarsi inesorabile del sistema sanitario e scolastico. 

'Due anni di bugie su debito pubblico, scuola, sanità e occupazione'

Marcon parla di uno Stato che continua a spendere troppo per le armi (vedi acquisto dei cacciabombardieri F-35) e che continua a regalare denaro alle imprese, incurante della drammatica stagnazione dell'economia nazionale che riesce a sopravvivere soprattutto grazie al calo del prezzo del petrolio e all'appoggio di Mario Draghi, in qualità di Presidente della Banca Centrale Europea. 

Si parla di contrazione degli investimenti pubblici per istruzione e sanità, la scomparsa della tassa sui mega yacht e sui panfili 'controbilanciata' dall'aumento delle ore di cassaintegrazione, passate da 50 a 56,9 milioni.

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Giorgio Marcon, augurandosi che questo sia l'ultimo 'compleanno' del governo Renzi, ha invitato tutti ad esaminare le controslide per capire come Renzi nasconda furbescamente la situazione 'reale' del nostro Paese.