Nuovo approfondimento sui #Sondaggi politici. I dati di oggi 27 febbraio dell'istituto Ixè fotografano lo scatto in avanti della #Lega Nord, che recupera terreno rispetto all'ultima rilevazione di 7 giorni fa. Stabile il M5S, che sembra abbia fermato l'emorragia di voti dopo l'importante segnale avuto questa settimana. In calo Forza Italia e il Partito democratico. In leggera flessione anche Fratelli d'Italia, il partito di Giorgia Meloni. Intanto, cala la fiducia degli italiani sul premier Renzi, sempre più tallonato da Di Maio dei 5 Stelle. 

Bene Salvini

I sondaggi politici elettorali del 27 febbraio di Ixè premiano la Lega Nord di Matteo Salvini, che compie un balzo dello 0,7 percento, portandosi al 14,5 percento.

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Importante attestato di fiducia al leader del Carroccio, che in settimana si è esposto sulla candidatura del sindaco di Centrodestra (Bertolaso ndr) e in merito alla riforma pensioni del governo Renzi, attaccando aspramente la legge Fornero, oltre ad essere vicino alle migliaia di lavoratori precoci. In leggero calo invece Forza Italia e Fratelli d'Italia, dati rispettivamente all'11,5 e al 4,0. La flessione complessiva dei due partiti della coalizione liberale è pari a mezzo punto percentuale. In settimana la forza politica guidata da Silvio Berlusconi aveva realizzato un bel passo in avanti, dati che non sembrerebbero però essere confermati dall'istituto Ixè. Arresta la sua corsa anche FdI, che si è schierata apertamente contro la stepchild adoption. 

Stabili i 5 Stelle

Il Movimento 5 Stelle è dato al 24,5 percento, sostanzialmente stabile (+0,1) rispetto alla settimana scorsa.

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Un segnale importante per il Movimento, che da fine dicembre aveva subito una preoccupante involuzione. I 5 Stelle potrebbero ora tornare a recuperare terreno al Pd, sopratutto in vista delle prossime elezioni amministrative. A Roma il M5S è dato in testa ai sondaggi, anche se la partita contro Pd e Centrodestra non sarà semplice da vincere. Giacchetti del Pd è al 22 percento, Bertolaso al 21, la mina vagante è Marchini, che da solo guadagnerebbe il 14 percento. Lo stesso Marchini, qualora venisse appoggiato dall'intero Centrodestra, sarebbe l'unico candidato ad avere la meglio su Virginia Raggi al ballottaggio. Questo quanto si evince dai dati del sondaggio dell'istituto Ipr. 

Renzi e Pd giù

Momento di difficoltà per il Partito democratico e il premier Matteo Renzi, dati in calo da Ixè. Il primo partito in Italia scende allo 33,7 percento, mentre l'ex sindaco di Firenze perde un punto percentuale nel dato sulla fiducia, toccando quota 31,0 percento. A soli 3 punti di distanza troviamo Di Maio (M5S).

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Più staccati tutti gli altri, con Salvini (23) e la Meloni (21) gli unici sopra il 20 percento. In calo anche Grillo e Berlusconi. Nella giornata di ieri intanto c'è stata la visita di Juncker a Roma. Oltre all'incontro con Renzi, il presidente della commissione Europea ha incontrato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 'Scoppia la pace sulla flessibilità', così intitola 'Il Fatto Quotidiano', a dimostrazione di come gli attriti del passato sembrano essere stati dimenticati dai due protagonisti principali.