Non sono #Sondaggi politici che sorridono al M5S. Gli ultimi dati offerti dall'istituto Ixè non regalano ai 5 Stelle il sorriso sperato. Anzi. Nuova flessione per i grillini, che perdono un altro mezzo punto percentuale, tornando sotto il 25%, percentuali che non si registravano da settembre-ottobre del 2015. Nuovo stop anche per la Lega Nord, che perde lo 0,4 percento rispetto all'ultima rilevazione. Bene Pd e Forza Italia, entrambe positive. 

Sondaggi, Movimento 5 Stelle in crisi

Gli ultimi sondaggi politici sul M5S testimoniano tutte le difficoltà che il Movimento sta attraversando da fine dicembre. I pentastellati cedono un altro 0,6 percento, scivolando al 24,7%, La forbice tra Pd e Movimento 5 Stelle si allarga considerevolmente, calcolando che il Partito democratico questa settimana è cresciuto dello 0,2 percento, portandosi al 34,1.

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La distanza tra le due forze politiche è nell'ordine di 9 punti percentuali. Non un bel viatico per le prossime amministrative di primavera, sebbene i 5 Stelle possano essere protagonisti a Roma, ma anche a Milano, dove oggi si vota per le primarie del Pd. Intanto, tiene banco il caso Unioni Civili. La possibile alleanza tra M5S e Partito democratico non è ben vista dall'Unione di centro (Udc), che attraverso le ultime dichiarazioni del segretario Lorenzo Cesa ha paventato la possibilità di uscire dalla maggioranza qualora nel ddl Cirinnà fosse rimasta la parte relativa alla stepchild adoption. 

Partito democratico in crescita

Cresce invece il Pd. Sembra pagare dunque la politica fortemente contraria ai diktat della commissione Europea, come peraltro abbiamo avuto modo di vedere durante questa settimana negli approfondimenti sul tema della riforma pensioni.

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Il Partito democratico sembra giovare anche del continuo calo del rivale, fino ad un mese e mezzo fa, più credibile, ovvero il Movimento 5 Stelle, che secondo i dati elaborati da Ixè, dal 13 novembre ha perso quasi 3,5 punti percentuali (28,1 percento, questo il dato rilevato nella seconda settimana di novembre). Nel frattempo c'è attesa per conoscere l'esito delle primarie del Partito democratico a Milano, con il testa a testa finale tra Giuseppe Sala e Francesca Balzani. Una vittoria di Sala sarebbe, contemporaneamente, una vittoria di Renzi, mentre una sconfitta della Balzani sarebbe la sconfitta per la sinistra Pd. Sembrerebbero invece tagliati definitivamente fuori dai giochi sia Majorino che Iannetta, i due outsider della vigilia. 

Lega Nord torna giù, si salva solo Forza Italia

Settimana negativa per il Centrodestra. La Lega Nord infatti perde lo 0,4 percento, scendendo al 14,2 percento. In rosso anche Fratelli d'Italia, che perde lo 0,2 percento, attestandosi al 4%. L'unica a salvarsi è Forza Italia, che recupera terreno sulla Lega, guadagnando lo 0,2 percento, e portandosi all'11,2 percento.

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Il 'destino' della coalizione dipende non soltanto dall'alleanza, concreta, dei leader dei tre partiti, ma anche dai risultati delle prossime amministrative. Per questo motivo la partita di Milano continua a rappresentare un punto fondamentale per le strategie della coalizione. Riguardo a ciò, sembrerebbe chiudersi il cerchio intorno a Stefano Parisi, possibile candidato sindaco del Centrodestra per le elezioni comunali di Milano 2016.