Nichi Vendola è diventato papà insieme al suo compagno, l’italo-canadese canadese Ed Testa che è anche il padre biologico del bambino, un maschietto chiamato Tobia Antonio concepito con la pratica dell’utero in affitto in California, dove la pratica della maternità surrogata è legale.

Quella che in altri momenti sarebbe stata un semplice notizia di gossip acquista una valenza tutta politica nei giorni delle infuocate polemiche che hanno preceduto e seguito l'approvazione della legge sulle unioni civili, resa monca dal taglio del capitolo sulla stepchild adoption. Rilevanza politica dimostrata anche dalle immediate e numerose dichiarazioni che esponenti politici di ogni schieramento si sono sentiti  in dovere di postare sui #social network.

Pubblicità
Pubblicità

Nichi Vendola papà in Usa, ma non in Italia.

Il desiderio di paternità dell’ex governatore della Regione Puglia e leader di Sel non era un mistero, così come la volontà di unirsi in matrimonio con il suo compagno. Era stato lo stesso Nichi Vendola, infatti, a rendere noto che avrebbe cominciato a pensare alla realizzazione del suo sogno appena lasciato l’incarico di governatore. Detto fatto, il 27 febbraio scorso una donna californiana ha dato alla luce Tobia Antonio, concepito per surroga con il seme di Ed Testa, il compagno di Vendola.

La coppia di papà rimarrà negli Stati Uniti per due o tre mesi per tenere il bambino lontano dai clamori mediatici e, soprattutto, in attesa che le autorità americane riconoscano la doppia paternità. Cosa che, per Vendola, non sarà possibile al suo rientro in Italia, a meno che non sia un giudice a riconoscerla, dal momento che la legge sulle adozioni per le coppie gay non è stata approvata.

Pubblicità

Vendola papà grazie all’utero in affitto: l’hastag #Vendola impazza sul web.

I social network sono stati la vetrina preferita dei commenti politici alla nascita del figlio di Vendola. Uno dei primi a pronunciarsi è stato il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, che attraverso #Twitter ha fatto sapere di essere ‘disgustato’ dall’egoismo di Vendola e compagno, diventati papà grazie all’utero in affitto. Il deputato del Centro Democratico, Gian Luigi Gigli, parla invece di ‘sfruttamento proletario’.

L’hastag #Vendola è diventato subito uno dei più ‘caldi’ sui social network grazie ai commenti degli utenti che si sono divisi sulla notizia del fiocco ‘arcobaleno’ in casa Vendola, da quelli più sarcastici (‘prima i comunisti mangiavano i bambini, ora li comprano’) a quelli che invitano i ‘moralisti da social network a smetterla’.

Boschi e Cirinnà: in preparazione ddl sulle adozioni delle coppie gay.

Il capitolo delle adozioni per le coppie gay non pare, comunque, essere chiuso visto che, di fronte alle proteste della sinistra del Pd, Monica Cirinnà, madre della legge sulle unioni civili, e il ministro Maria Elena Boschi hanno annunciato la presentazione di un ddl sulla materia.

Pubblicità

L’annuncio ha suscitato la reazione di Angelino Alfano che, rivendicando il successo della eliminazione della stepchild adoption dalla legge sulle unioni civili, ha dichiarato che ‘il patto col Pd è chiaro. Niente adozioni per i gay’. #Governo