Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si trova attualmente a Cuba con la famiglia, per una visita di tre giorni che senza dubbio verrà ricordata nei libri di storia. 

Obama a Cuba con la famiglia

Obama, 54 anni, è in viaggio a Cuba con l'intera famiglia per far visita al leader comunista Raul Castro; questo fatto è peculiare in quanto Obama è il primo presidente statunitense in carica a raggiungere l'isola negli ultimi 88 anni, ed assume una particolare importanza poiché è dal lontano 1959 che si sono susseguiti decenni di ostilità tra le due super potenze allora in carica, Stati Uniti da un lato e URSS dall'altro. In un discorso tenuto all'ambasciata statunitense presso la capitale cubana, L'Avana, è stato Obama stesso a definire la sua visita "storica".

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Durante i tre giorni il presidente, con la sua famiglia, incontrerà l'attuale presidente cubano Raul Castro per discutere di commercio e riforme politiche; incontro che non si terrà con l'ex presidente cubano, il rivoluzionario Fidel Castro, fratello di Raul. 

Visita bagnata, visita fortunata

La visita di #Barack Obama, come da lui stesso definita, passerà alla storia, in quanto rappresenta il culmine di un processo di allentamento delle tensioni tra Cuba e gli Stati Uniti, che ha permesso anche il ristabilimento di missioni diplomatiche nel 2015. Non sorprende quindi che la prima visita si è tenuta all'ambasciata statunitense recentemente riaperta, dove Obama in compagnia della moglie, la first lady Michelle, ha affermato: "E' meraviglioso essere qua", aggiungendo inoltre: "Già nel 1928 il presidente Coolidge ha raggiunto l'isola in nave.

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Ha impiegato tre giorni per arrivare sino a qui, a me invece ci sono volute solo tre ore. Per la prima volta in assoluto l'Air Force One è atterrato a Cuba". Domenica 20 febbraio 2016, Barack Obama la moglie Michelle e le figlie Malia e Sasha, riparati da ombrelli neri perchè accolti da una tempesta tropicale, hanno visitato il centro storico di L'Avana prima di recarsi in visita alla cattedrale nazionale. 

Mentre Cuba si prepara c'è chi grida: "Abbasso l'embargo"

Jon Sopel, presentatore televisivo e corrispondente per la BBC North America, ha affermato che Cuba è il posto più esotico che abbia mai visto. "Sono stato qui due volte l'anno scorso. La prima è stata quando Obama e Raul Castro hanno annunciato di voler aprire un nuovo capitolo nelle relazioni tra i due stati; la seconda quando il segretario di stato John Kerry ha riaperto l'ambasciata degli Stati Uniti. Sono tornato per una terza visita e ora L'Avana ha due nuovi ingredienti, il primo è l'odore della vernice fresca, il secondo è l'asfalto nero che copre le buche in strada", con queste parole rilasciate da Sopel si capisce come Cuba abbia atteso con ansia l'arrivo di Obama. 

Nel frattempo Obama si trova ad affrontare questioni spinose e nonostante il centro storico durante la sua visita fosse stranamente vuoto e tranquillo, dalla folla composta si è alzato forte il grido di "Abbasso l'embargo", che ha suscitato non poche agitazioni al presidente statunitense.

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Sì, perchè l'embargo commerciale imposto 54 anni fa dagli Stati Uniti a Cuba è uno dei principali motivi di attrito tra le due potenze. Esso può essere revocato solo dal Congresso degli Stati Uniti, che attualmente è controllato dai repubblicani, che più volte hanno espresso la loro opposizione alla rimozione dello stesso. Non resta quindi che attendere, cercando di capire come si concluderà lo storico incontro che potrà aprire nuovi capitoli della storia mondiale