In un momento di forte tensione nei confronti degli islamici, o meglio di una parte di questi, legati ad ambienti terroristici molto pericolosi, come dimostrato i fatti avvenuti ultimamente negli attentati cruenti di Bruxelles, arriva una dichiarazione sorprendente da parte di Massimo D'Alema, con conseguenti dure risposte.

D'Alema: "8 per mille anche per costruire moschee"

Le frasi oggetto di discussione, sono state pronunciate da D'Alema durante un'intervista alla trasmissione radiofonica Radio Anch'io su Radio RaiUno. Più nello specifico l'ex Ministro degli Esteri si è espresso così: "dovremmo riflettere sulla politica di convivenza che stiamo adottando, perchè al momento gli immigrati musulmani vivono separatamente dall'Europa e restano legati al paese d'origine e questo può agevolare il diffondersi del fondamentalismo islamico".

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Poi, nel proseguo del programma, il ragionamento di D'Alema si fa ancora più esplicito, con il dissidente #Pd che afferma: "queste persone dovrebbero sentirsi del tutto cittadini italiani e perchè ciò avvenga si dovrebbero costruire le moschee come si realizzano le chiese, ossia con il denaro pubblico. In Italia c'è l'8 per mille per la chiesa cattolica e credo dovrebbe essere istituito anche per le moschee".

Parole davvero sorprendenti, se si considera quanto accaduto pochi giorni fa a Bruxelles e soprattutto in virtù del fatto che molti ritengono gli islamici un pericolo per la sicurezza del nostro paese, a tal proposito le risposte taglienti non si sono fatte attendere.

Salvini: "D'Alema è matto"

Una delle risposte più dure arriva da #Matteo Salvini, che era a Bruxelles il giorno dell'attentato, infatti il leader della Lega Nord risponde così con un tweet: "D'Alema propone di istituire l'8 per mille per costruire soldi con denaro pubblico.

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Ma è matto?? #dalemakbar".

E voi come la pensate? Concordate con la formula proposta da D'Alema per sistemare il problema dei musulmani o ritenete fuori luogo le sue affermazioni? Diteci la vostra nella sezione commenti. #Matteo Renzi