Una vacanza sull’isola. Così è stato definito da molti dissidenti cubani il viaggio del presidente americano Barack Obama a Cuba. Circa 50 oppositori del regime cubano, membri dell’organizzazione Damas de Blanco, sono stati arrestati mentre manifestavano a favore dei diritti umani a Cuba. L’associazione Damas de Blanco è nata nel 2003, dopo l’arresto di molti oppositori al regime dei fratelli Castro. Poche ore prima dell’arrivo dell'Air Force One sul suolo cubano, i dissidenti erano andati alla messa nella Chiesa di Santa Rita a La Habana, come ogni domenica, per pregare per la libertà del popolo cubano. Sono poi andati a piedi fino alla Quinta Avenida nel quartiere Miramar.

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Un cartello con la scritta “Obama, viaggiare a Cuba non è divertente. Basta violazione dei diritti umani”; gli oppositori hanno alzato la voce e sono stati arrestati dalle forze di sicurezza. Il presidente americano aveva diffuso ore prima un video con il comico cubano Pánfilo, scherzando sui problemi di trasporto con le vecchie macchine cubane. Lo scherzo però non è piaciuto ai cubani, ansiosi ancora di libertà. #Barack Obama