#Matteo Renzi contro i #sindacati. Di certo non è una novità, visto il 'trattamento' riservato alle rappresentanze sociali durante l'iter legislativo delle sue riforme più importanti come quelle del lavoro, il Jobs Act, e della scuola, la sua 'Buona Scuola'.

Questa volta il premier prende spunto dalla critica mossa da alcuni sindacati (Usb, Uil e Ugl) a Mauro Felicori, 64 anni, direttore della Reggia di Caserta, 'accusato di lavorare troppo senza che nessuno abbia predisposto tale servizio fino a tarda ora. Così non va.'

Renzi ai sindacati: 'E' finita la pacchia, il vento è cambiato'

Il premier prende la parola sulla propria pagina Facebook lamentandosi delle parole pronunciate dai sindacati, giudicandola un'accusa ridicola.

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'Dovrebbero rendersi conto che la pacchia è finita e che i venti sono cambiati', così si esprime Matteo Renzi che non le manda certamente a dire. A proposito di Mauro Felicori, il Presidente del Consiglio ci tiene a sottolineare come, in qualità di direttore della Reggia di Caserta, abbia ricevuto un mandato ben preciso e un chiaro obiettivo, ossia quella di rilanciarla.

Renzi, allora, snocciola i 'consueti dati statistici' parlando di un 70 per cento in più di visitatori nel febbraio 2016 rispetto allo stesso periodo del 2015, con gli incassi che sono aumentati del 105 per cento. Un ottimo risultato secondo il capo dell'esecutivo. 'Siamo con lui, senza paura, il direttore sta facendo solo il suo lavoro.'

Cgil: 'Si può sbagliare, occorre poi riconoscerlo', Uil prenderà provvedimenti

E i sindacati? La Uil ha risposto che provvederà a sospendere tutti i sindacalisti coinvolti nelle accuse e anche il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha dichiarato: 'Si può sbagliare, quei sindacati hanno sbagliato ma poi bisogna riconoscerlo.'

Da questo battibecco, si possono ben comprendere due elementi: primo, l'avversità del Presidente del Consiglio Matteo Renzi nei confronti dei sindacati; secondo, la mancanza di unità degli stessi sindacati, con voci che, spesso, vanno fuori dal coro.

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#Pd