Insieme ai radicali per l'umanizzazione delle carceri, in favore di #amnistia e #indulto attualmente in discussione in commissione Giustizia al Senato. L'ex presidente della Regione siciliana, Totò Cuffaro, ha fatto oggi visita al leader storico del Partito Radicale, Marco Pannella, ormai da tempo in prima fila nella battaglia per indulto e amnistia contro il sovraffollamento carceri e per uno stato di diritto, che si trova nella sua casa a Roma con qualche problema di salute. La visita di Cuffaro è solo l'ultima di una serie di visite in questi giorni a Pannella, tra cui quella di #Vasco Rossi.

Carceri e diritti dei detenuti, tante visite a casa per Marco Pannella

Anche Cuffaro ha parlato con Pannella dei problemi nelle carceri italiane proprio mentre si conclude a Rebibbia la conferenza degli stati generali dell'esecuzione penale.

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L'ex governatore siciliano, uscito dal carcere qualche mese fa dopo aver scontato una condanna per rivelazione di segreto d'ufficio e favoreggiamento alla mafia, è in prima fila per i diritti dei detenuti. Nei giorni scorsi ha ripercorso la sua esperienza carceraria su Italia 1, a Le Iene, raccontando l'esperienza più brutta vissuta dietro le sbarre. "Ho raccolto un mio amico - ha detto Cuffaro - che si era suicidato tagliandosi la giugulare". Favorevole l'ex senatore dell'Udc a un provvedimento di amnistia auspicato dal Pontefice per il Giubileo? "Assolutamente sì", ha risposto Cuffaro alle Iene. Intanto, l'ex governatore della Sicilia esprime soddisfazione per la nomina, da parte dell'attuale presidente della Regione, Rosario Crocetta, del Garante regionale dei detenuti. Il nuovo garante in Sicilia è il professor Giovanni Fiandaca.

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I quattro ddl per amnistia e indulto ancora in discussione al Senato

"Finalmente - ha detto Cuffaro -  è stato nominato il garante dei detenuti, una persona di straordinaria valenza professionale, culturale e umana. Almeno per questa nomina - ha aggiunto l'ex senatore dell'Udc - ringrazio il presidente della Regione. Certo se l'avesse fatta tre anni e sei mesi fa - ha aggiunto Totò Cuffaro - i detenuti siciliani avrebbero avuto a chi rivolgersi per i propri diritti". Intanto, a proposito di sovraffollamento carceri, restano anche questa settimana nel programma dei lavori della commissione Giustizia di Palazzo Madama i quattro disegni di legge per la concessione di amnistia e indulto, i provvedimenti straordinari di clemenza ad efficacia retroattiva caldeggiati da Papa Francesco in occasione del Giubileo straordinario della misericordia.