Sarà un caso, definiamolo così. Subito dopo la vittoria al primo turno delle presidenziali dell'estrema destra di Norbert Hofer, l'Austria ha ripristinato i controlli alla frontiera con l'Ungheria. Le forze di polizia controllano pertanto i veicoli in tutti i principali punti d'accesso del Paese, un'operazione che dovrebbe servire ad assicurare che nessuno varchi illegalmente il confine. Non è dato sapere se si tratta di una misura temporanea o a lungo termine ma che arrivi dopo il successo elettorale dei nazionalisti è abbastanza indicativo sul clima che si respira in Austria in questo momento.

La barriera al Brennero

Intanto tra due giorni, esattamente il 27 aprile, è stata convocata una conferenza stampa al valico del Brennero.

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Nella circostanza sarà illustrato ai giornalisti il nuovo programma di controllo degli accessi al confine con l'Italia. Una decisione che il governo austriaco sta portando avanti nonostante la chiara opposizione dell'Italia. "Le autorità austriache sono tenute a rispettare le normative comunitarie - ha detto Matteo Renzi - e ritengo pertanto che se così non sarà, l'#Unione Europea dovrà agire di conseguenza". Posizione netta quella del premier che sarebbe però sul punto di perdere un forte alleato. La contestata "barriera", infatti, non sarebbe poi così avversa al governo tedesco, nonostante in più circostanze la cancelliera Angela Merkel aveva criticato la politica viennese in merito. Le posizioni di Berlino potrebbero cambiare, secondo fonti della stampa tedesca, proprio perchè alla fine la Merkel starebbe temendo una nuova ondata di migranti verso l'Europa centrale e settentrionale, il cui principale punto di accesso è proprio il confine italo-austriaco.

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#crisi migratoria